4 pensieri riguardo “Mozione sulle bollette Italcogim”

  1. A commento di quanto dichiarato dal sindaco a proposito di cambiare gestore in tempi di liberismo, devo dire che nella mia esperienza di utente sia del GAS, che del TELEFONO, di cambi ne ho fatti molti l’ultimo prorio da Cogeim a Enel, e da Fastweb a Telecom ( l’ennesimo cambio) devo dire che è come andare nel supermercato a comprare i prodotti in offeta per risparmiare, succede che bisogna conoscere DOVE fanno gli sconti, QUANDO ci sono , PER QUANTO ci sono , e di QUALI prodotti , saputo tutto questo devo prendere la macchina e andare a zonzo ( inquinando spendendo ). Alla fine ho confrontato le bollette che PAGO attualmento con quelle che PAGAVO in passato e ho notato che comunque ho pagato di PIU’ e non solo perchè sono aumentati i prezzi, ma anche per BALZELLI vari, senza contare il tribolamento per liberarsi ( vale soprattutto per le compagnie Telefoniche)

  2. Un mio dipendente che abita in quel di Ferno ha ricevuto anch’esso una delle tante “bollette pazze” (gli avevano fatturato ben 8 volte il consumo effettivo) e dato che attraverso il call center di Italcogim non riusciva a venire a capo di nulla mi ha chiesto consiglio.
    Semplicemente gli ho fatto attuare la tattica del “chi mena per primo mena 2 volte”.
    Quindi, applicazione della regola nr. 1 da usare in questi casi: verba volant, scripta manent.
    Ovvero scrivere subito una lettera (rigorosamente raccomandata A.R. anticipata via mail e fax) di contestazione della fattura e comunicazione dell’effettiva lettura al momento dell’invio della lettera, con richiesta di blocco della scadenza di pagamento.
    Poi, visto che nel frattempo, nonostante le rassicurazioni avute sempre dal call center, anche in mia presenza (segnarsi SEMPRE i nr. di codice della telefonata, che poi servono), aveva anche ricevuto un sollecito con tanto di diffida e minaccia di stacco del gas, siamo passati alla “fase 2”: altra raccomandata A.R. mail e fax, questa volta con SUA diffida ad Italcogim non solo dal dare corso allo stacco, ma anche semplicemente dal continuare a pretendere soldi per una cifra che sarebbe stata compensata con i consumi di quasi 2 anni.

    Fatto questo si è aspettata la risposta di Italcogim, che è arrivata dopo quasi 3 settimane con l’accettazione della lettura a suo tempo comunicata e la conseguente emissione di una nota di accretito a compensazione.

    A tal proposito è opportuno sottolineare un’aspetto che forse molti ignorano: per passare ad un’altro gestore è necessario aver saldato il debito con l’attuale e quindi non solo si deve pagare il NON dovuto, ma poi si rischia anche di vedersi ritardato sine die il rimborso di quanto pagato in più.
    Quindi quella delle bollette gonfiate è anche una tattica che i gestori un po’ troppo disinvolti utilizzano per impedire la migrazione dei loro utenti verso altre aziende.

    Morale: forse siamo stati fortunati, o forse l’azienda ha capito che nel caso specifico “non c’era trippa per i gatti”, però l’esperienza insegna che, sapendo di essere dalla parte della ragione, non bisogna mai scoraggiarsi e soprattutto che occorre saper trattare alla pari con l’interlocutore, fosse anche una grossa azienda.

    Piuttosto, rubo ancora qualche riga per osservare come sia abbastanza sorprendente che si sia lasciato chiudere lo sportello territoriale della Italcogim.
    I comuni coinvolti, Lonate e Ferno, avrebbero dovuto intervenire subito e con decisione per far cambiare idea all’azienda.
    Insomma, un po’ più di “moral suasion” non ci sarebbe stata male.
    Anche perchè dovrebbe essere che Italcogim opera in regime di convenzione, come la maggioranza delle aziende del gas non ex municipalizzate, e quindi sta lavorando a fronte dell’aggiudicazione di un bando a suo tempo emesso dai comuni.
    Se è così, la vera domanda è se nel bando sia stato o meno inserito l’obbligo per il gestore di avere uno sportello territoriale a disposizione degli utenti.
    Ovvero, se questa clausola c’era allora l’Amministrazione dica come mai questi hanno chiuso senza subire nessuna conseguenza e se invece non c’era ci spieghi il perchè non l’hanno prevista.

    1. Scusa, posso avere una bozza della diffida da fare a Italcogim? io ho contestato via email due fatture per il nr errato dei metri cubi di consumo e per l’iva non stornata dalle fatture precedenti,praticamente pagata due volte e dichiarando che no intendevo pagare la fatt. in questione, inviata il 19/04/10 e per risposta prima mi mandano una fatt, di storno solo per i metri cubi in più e poi il 7/06/10 la minaccia di pagare la precedente fatt. per intero o mi staccano il gas con pagamento della mora e spese legali.
      Io adesso per principio vorrei fare una diffida nei loro confronti e chiedendo anche gli interessi legali se posso.

  3. Ciao,
    sono passato ad Italcogim gas ed energia elettrica tariffa AUCAN fix.
    Non riesco a capire come fare i conteggi, avrei dovuto pagre per il gas 26,99 a metro cubo ma alla fine pago il triplo.
    Quando ho stipulato il contratto mi avevano detto che avrei dovuto pagare solo quella cifra.
    Mi sono subito trovato male, bollette che non corrispondono e conteggi strani, avrei dovuto pagare di meno ma alla fine pago di più.
    Mi informerò presso l’ADUC.

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