Viva via Gaggio, via Gaggio viva!

Tutti i filmati sono disponibili sul canale Youtube Vivaviagaggio

Pubblichiamo i filmati di VivaViaGaggio, relativi alla giornata della Primavera di Gaggio, dello scorso 21 marzo 2010.
Parlano il Sindaco Piergiulio Gelosa e la consigliera comunale Nadia Rosa.

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19 thoughts on “Viva via Gaggio, via Gaggio viva!”

  1. A proposito di Malpensa e del territorio.
    Mi sembra che ultimamente si stia collegando la possibile costruzione della terza pista esclusivamente alla scomparsa di Via Gaggio, perdendo di vista la complessità del problema, che va ben oltre la sparizione di una seppur bella e importante strada.
    Ho visto i video che Roberto ha girato intervistando Donato e Paolo: sono interessanti e spero ce ne siano altri. E’ giusto sensibilizzare con tutti i mezzi le persone, renderle partecipi del momento importante in cui siamo, per eventualmente organizzare qualcosa.
    La mia preoccupazione però è che l’interesse della gente verso Via Gaggio verrà un po’ meno quando, in sostituzione della stessa, si proporrà la costruzione di una ciclopedonale nuova che porterà a Ticino girando intorno al nuovo sedime aeroportuale. E allora cosa faremo?
    Sul territorio in cui viviamo si stanno facendo scelte e prendendo decisioni importanti per la nostra vita e per quella dei nostri figli. Noi non ne sappiamo niente, non siamo informati; discutiamo sempre su argomenti le cui decisioni sono già state prese e su cui non possiamo più incidere.
    Io, come abitante di Lonate, pretendo di sapere che cosa si sta decidendo del mio territorio e chiedo a chi ha una responsabilità amministrativa che ci dica come stanno le cose, si impegni a informarci e, inoltre, che prenda posizioni precise, non solo a parole.
    Chiedo anche alle forze di opposizione più attenzione verso il problema, con passi che magari non competono loro, ma bisogna agire, presentando interrogazioni, mozioni, interventi non solo per rispondere ma che chiedano!
    Rompere un po’ quel torpore politico che si è creato, non aspettando di essere travolti dagli eventi. Organizzare incontri che spieghino bene cos’è il piano industriale di SEA, che è pubblico, e come incide sul territorio, entrando nel merito anche dei numeri dello stesso per arrivare a dire che la terza pista non serve a Malpensa.
    Donato su questo blog scriveva di stare attenti a non ridurre il problema di Malpensa e della terza pista a numeri e basta, perché è anche un discorso politico.
    Ma i numeri sono importanti se gli scenari cambiano, bisogna rivedere progetti che non corrispondono più alla realtà: lo studio che la MITRE ha effettuato (nel 2004!!) riguardo la terza pista, andrebbe rivisto con la realtà odierna.

    1. Grazie, mrz. Ti fa di fare una videochiacchierata?
      roberto.vielmi@gmail.com

      Altri tre lonatesi, un politico e due no, si sono prenotati.

      Per me è un lavoraccio: la fase del montaggio è lunga lunga lunga, ma mi presto con piacere.

      Verso le 20.00 di oggi, venerdì 5, sarà in linea la quarta parte della chiacchierata con Donato Brognara, con ospiti.

      Ciao e grazie ancora.

  2. Ho riascoltato oggi alcuni pezzi dei video … mi preoccupa la posizione espressa da Paolo Tiziani: “la terza pista sembrerebbe calata dall’alto … salviamo il salvabile”, come se la decisione fosse già scontata, come se non ci fossero più alternative. Probabilmente sono ingenuo nello stupirmi di fronte a queste considerazioni; ripensandoci debbo ammettere che la Lega Nord fa parte della maggioranza che governa la regione Lombardia e probabilmente questa maggioranza ha già deciso a favore della terza pista … a questo punto anche le sezioni locali debbono allinearsi alle decisioni “calate dall’alto”, magari facendo buon viso a cattivo gioco.
    Però poi si insiste: “La terza pista è un’opportunità” … sarò ingenuo, ma ho dei dubbi.
    Mi vengono in mente alcune questioni da affrontare per poter discutere di sviluppo di Malpensa (cerco di elencarne alcune in maniera sintetica):
    (1) qual è il carico massimo sopportabile da questo territorio? due piste? tre piste? oppure quattro, come propone l’assessore al territorio della Regione Lombardia? A Londra i conservatori hanno promesso che, in caso di vittoria nelle elezioni del 2010, non accetteranno la realizzazione di una terza pista a Heathrow ma si orienteranno verso la realizzazione di un nuovo (ulteriore) aeroporto … qual è la posizione dei candidati alle nostre regionali?
    (2) qual è il traffico previsto per i prossimi 20/30 anni? e, per favore, se qualcuno vuole confermare i 70 milioni di passeggeri citati dall’AG di SEA, può per favore rispondere anche a queste domande: qual è la metodologia adottata per calcolare questi valori? si crede davvero che, in un periodi di calo generalizzato del traffico aereo, Malpensa possa superare Francoforte e Parigi e arrivare a competere con Heathrow?
    (3) Stansted, con una sola pista (!) nel 2007 ha fatto quasi 24 milioni di passeggeri; Heathrow, con due piste (!!), ha raggiunto un traffico di quasi 68 milioni di passeggeri … Non penso che i controllori di volo inglesi siano più bravi di quelli italiani e nemmeno che BAA sia più efficiente di SEA (debbo ammettere che a volte il dubbio mi viene) quindi mi domando e chiedo: qual è il livello di traffico che può essere gestito con le due piste attuali? c’è qualche problema strutturale che impedisce di sfruttarle come vengono sfruttate le piste inglesi?
    (4) perché il controllo di SEA è in mano al comune di Milano e non è prevista una partecipazione dei comuni del sedime?
    (5) si insiste sul fatto che la terza pista sia necessaria per garantire l’occupazione: a quale “tipo” di occupazione si fa riferimento? alla gestione del “movimento terra” in mano alle ‘ndrine? ma gli “addetti” crescono con il numero delle piste o con il numero dei passeggeri? con i voli di linea o con i charter? con le compagnie europee low-cost o con i voli intercontinentali? tutte scelte che hanno una dimensione “strategica” e un impatto rilevante sul futuro dell’aeroporto. Chi è responsabile di queste scelte? perché non si assume la responsabilità (ne dovrebbe avere le capacità a giudicare dai risultati proclamati negli ultimi anni) di far crescere Malpensa senza “consumare” altro territorio?

    1. Posso chiarire le mie frasi… vedi The Jack quanti dubbi hai? e tu sei sicuramente uno che perlomeno si informa. Quello che voglio dire è che se non è certo che si faccia la terza pista, di cosa stiamo parlando? E se è certo che fanno la teza pista, chi l’ha deciso? Di sicuro non povero sfigato di segretario della Lega Nord di Lonate Pozzolo, per questo che dico calato dall’alto. Fuori dai denti: ma dove cacchio è stata l’amministrazione fino a desso!! La fanno o no sta terza pista, e se la fanno dove, come, quando; buttano giù tutta Lonate o alcuni pezzi. Insomma, la confusione e la scarsa chiarezza di tutti, anche dei “vecchi” amministratori porta a fare delle considerazioni che possono essere smentite da un memento all’altro.

      1. Allora, organizziamo o non organizziamo questo incontro informativo per i cittadini? Lo dobbiamo preparare per bene e tutti assieme: maggioranza, minoranza, associazioni, singoli cittadini.

        Visto che, grazie all’assessorato alla Cultura e al prof. Bertolli&friends, abbiamo preso l’abitudine di uscire alla domenica pomeriggio, perché non parlare di MXP, Terza Pista e Via Gaggio proprio in una domenica libera da altri appuntamenti culturali?

        E perché, ancora, non far precedere la conferenza (magari a Tornavento) da una bella camminata in via Gaggio, con partenza a Lonate Pozzolo all’inizio del bosco?

        Avevamo iniziato a pensarci con Donato, Giacomo, Nadia, Alessandro, Tania. Andiamo avanti. Che ve ne pare?

  3. @Paolo: se noi stessi cominciamo a ragionare come se la terza pista sia già stata approvata, abbiamo già perso. Dobbiamo chiedere chiarezza nel discutere le motivazioni e gli obiettivi economici e sociali e nel rispetto delle leggi anche nella fase di decisione e soprattutto dobbiamo chiedere e pretendere rispetto per i cittadini, anche per quelli di Tornavento (!!)

    @Roberto: che ne dici di un “S. Valentino in via Gaggio”, una camminata per coppie (ma possiamo accettare anche single, basta che siano “amanti della natura” :-)) …

    1. Per chiarezza, accettiamo anche chi gli piacciono le “carote”?,

      mi piace la proposta, fate la richiesta ai Vigili per mandare anche la PROCIV,

      viene un leghista in più!.

      ciao

      1. Caro Asole, so che anche tu sarai dei nostri. Mai come in questa occasione non esistono leghisti, comunisti e appartenenti al partito dell’ammmòòòre: qua esistono solo uomini. E donne. Ah, che maschilista, questa lingua italiana.

        Qua stiamo decidendo il futuro di Lonate Pozzolo. E non solo. Spogliamoci delle etichette, delle spillette, delle divise.
        Scendiamo dalle macchine elettorali, parcheggiate in divieto di sosta.

        Confrontiamoci. Ragioniamo. E soprattutto, ancora una volta, coinvolgiamo il maggior numero possibile di cittadini. Così non fosse, altro che Cosa Pubblica! Resterebbe affare privato.
        Sono solo io a vivere il dramma dell’assenza dei residenti di Lonate Pozzolo dalla vita del Comune?

        Ciao e buona domenica.

        Vogliamoci bene.

  4. Ciao Jack, bella l’idea di un Via Gaggio mon amour, ma andremmo a sovrapporci con la conversazione domenicale del prof.Bertolli&friends.

    Rilancio per un 7 marzo, che ci darebbe il tempo necessario per un’organizzazione completa della giornata.

    Un’idea potrebbe essere:
    – h.14.00, inizio camminata in via Gaggio – Lonate Pozzolo
    – h. 15.00, arrivo in piazza a Tornavento con ristoro
    – h. 15.30, incontro informativo aperto ai cittadini su Malpensa e terza pista.
    – h. 17.00, fine.

    Può andare? Serve una riunione organizzativa con rappresentanti dei partiti e associazioni.

    Viva Via Gaggio, strada comunale. Via Gaggio viva.

    Ciao.

  5. Gianfredo Ruggiero, che ringrazio per aver accettato l’invito alla videochiacchiera di via Gaggio, nella seconda parte del filmato dice che i politici possono essere sinceri quanto vogliono, ma poi hanno tutti lo stesso problema: hanno un padrone. L’é vera o l’é vera nó?

    1. «se ti danno il fatidico 50%+1% (io ovviamente spero di no)». Paolooo! Ta ma fé murì.

      Ueh, a proposito. Non abbiamo ancora ricordato qua della conversazione di inverno con il Prof. Bertolli. Sul portale della Lega, invece, la notizia è stata data: http://www.legalonate.org

      Sono stato convocato stamattina alle 11. Programma ricchissimo anche per il terzo incontro, tutto sul dialetto lonatese. Sono stato ancora reclutato come lettore.

      CIAO!

  6. Da lettore del sito della Lega Nord di Lonate Pozzolo, ho notato l’articolo dal titolo Strumentalizzazione politica della Sinistra con i Verdi. Il titolo di prima pagina è il seguente: VIA GAGGIO. Non strumentaliziamola politicamente!!

    Su Internet circola un documento dal titolo “TERZA PISTA: presentazione in Bocconi e Politecnico”.. È del 2008. Non penso l’abbia realizzato Girardi a fini propagandistici.

    Le associazioni ambientaliste, di cui io non faccio parte, da anni e anni organizzano incontri e convegni sulla terza pista.

    Tra un mese si vota? E va be’: due anni fa si è votato per Comune e Parlamento (e Malpensa c’entra), l’anno scorso per le Europee (e Malpensa c’entra), ora le Regionali (e Malpensa c’entra). Qualche volta dovremo pur parlarne, no?

    Un saluto al mio amico Paolo Tiziani, segretario della Lega Nord di Lonate Pozzolo e a tutti i lonatesi.
    Mi piacerebbe leggere l’opinione del PDL e del UDC di Lonate Pozzolo.

    Ciao!

  7. Bruttissime notizie per i nostri amici carissimi, le sentinelle del pidièlle, coloro i quali entrano in questo sito, leggono e tacciono…ma a volte stampano: c’è più lavoro di controllo per loro, perché ho aperto altri due blog tematici, VIVA VIA GAGGIO e A LONATE POZZOLO…

    Nel primo farò confluire tutti gli aggiornamenti sulla preparazione dell’evento del 21 Marzo 2010, La Primavera di Gaggio.

    Nel secondo scriverò tutti i miei pensierini sul paese dei miei primi quarant’anni. Ho sentito di aprire un blog parallelo per non ingolfare questo spazio con i miei scritti e dar spazio a tutti.

    Sentinelle, vi aspetto anche di là.

  8. Via Gaggio è condannata a morte. Con lei, tutta la brughiera lì attorno.
    Noi stiamo vicini al nostro caro, che verrà ucciso – sano – da una malattia fulminante e incurabile chiamata sviluppo. O progresso.

    Domenica prossima cammineremo nell’area del Gaggio, così come a Lonate Pozzolo si è sempre fatto. Io camminerò con la morte nel cuore, altri con ancora un residuo di speranza. Ognuno avrà un suo motivo per uscire di casa, anche – ahimé, come sembra – con l’ombrello in mano. Staremo insieme e già questo fatto a Lonate Pozzolo è un miracolo. Domenica 21 Marzo alle 10.00 di mattina si riunisce una Lonate-per-bene. Una Lonate che accoglierà anche chi di Lonate non è, ma che ha a cuore un pezzo di Creato, che presto non potrà più vedere.

    Invito ancora una volta tutte le persone che hanno a cuore il nostro territorio. Abbiamo bisogno di informazioni. Chiunque sa, chiunque vuole sapere, cammini con noi.

    Tra le cose belle di Viva Via Gaggio, quella che ricorderò con più affetto è stata l’occasione di conoscenza di persone che, spontaneamente, si sono riunite per contribuire alla causa. Persa. Oppure forse no. Il volantino ufficiale – ecco qua – è stato realizzato da Serenella, una nuova amica di Lonate, di via Gaggio, mia. Una persona che si è fatta avanti senza che mi conoscesse e senza che nessuno le chiedesse niente. Grazie.

    Un grazie di cuore alle associazioni che, altrettanto spontaneamente, hanno aderito: Amicogas, AVIS, il Circolo Culturale Excalibur e – ultima, ma non meno importante – la PRO-LOCO. Grazie, Pro-Loco; grazie, Associazioni. Più di quanto voi possiate immaginare.

    Viva Via Gaggio! Ci vediamo domenica. Invito ancora tutti e garantisco le la presenza di nessuno verrà strumentalizzata per questo o quel fine.

    ciao.

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