Consiglio Comunale del 28 e 30 settembre 2016

E’ convocata una seduta di Consiglio Comunale per il giorno 28 settembre 2016 (con eventuale prosecuzione il giorno 30 settembre 2016).

Consiglio Comunale
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[Audio] Consiglio Comunale del 19-07-2016

Come di consueto, pubblichiamo l’Audio integrale della seduta di Consiglio Comunale

Di seguito l’elenco dei punti in discussione:

0:00:14    Appello
0:04:03    1) Approvazione Verbali sedute precedenti
0:05:42    2) Comunicazioni
0:10:32     3) Comunicazione prelevamento fondo di riserva
0:11:00     4) Riconoscimento debito fuori bilancio
0:20:32     5) Assestamento del bilancio di previsione 2016/2018
0:42:08    6) Approvazione documento unico di programmazione DUP 2017/2019
1:00:50     7) Approvazione piano diritto allo studio AS 2016/2017
1:32:30      8) Approvazione regolamento ISEE
1:45:40      9) Mozione 12681 Perencin, Rosa, Iannello “politiche attive al contrasto al gioco d’azzardo”
2:27:56    10) Mozione 14094 Perencin, Rosa, Iannello “Intitolazione luogo pubblico a Lea Garofalo”
2:54:40    11) Mozione 14701 Perencin, Rosa, Iannello “mozione 5 per mille”
3:17:30     12) Odg 14441 “contro il femminicidio e la violenza sulle donne”

Mozione “5 per mille”

I cittadini possono contribuire direttamente, senza aggravio delle proprie imposte, a sostenere il Comune nelle attività sociali, attuando una partecipazione attiva, diretta e consapevole.
E’ per questo motivo che abbiamo presentato la seguente mozione per la discussione nel prossimo Consiglio Comunale.

Oggetto: mozione 5 per mille
Il Consiglio Comunale di Lonate Pozzolo
Premesso che:

  • avere una gestione trasparente, chiara e pubblica delle risorse dei cittadini incentiva questi ultimi alla partecipazione;
  • informare i cittadini sulla destinazione delle imposte, spiegando la connessione tra quanto versato e quanto viene utilizzato, incentiva comportamenti virtuosi;

Considerato:

  • ai sensi dell’art. 1, c. 337, Legge n. 266 del 23 dicembre 2005 (Legge Finanziaria 2006) ogni cittadino ha la possibilità di destinare al proprio Comune di residenza il 5‰ dell’Irpef pagata;
  • ai sensi dell’art. 8 del D.P.C.M. 19 marzo 2008 i beneficiari del 5‰ entro un anno dalla ricezione degli importi sono tenuti a redigere un apposito rendiconto dal quale si possa rilevare in modo chiaro e trasparente l’effettivo impiego delle somme percepite e le finalità cui sono destinate, così come precisato nelle Circolari emesse negli anni dal Ministero dell’Interno – Finanza Locale e dall’Agenzia delle Entrate per disciplinare le modalità relative al riparto, alla corresponsione e alla rendicontazione delle somme relative al 5‰;
  • prendendo a esempio il Comune di Mason Vicentino e adottandone il comportamento come “best practice” è possibile incrementare sensibilmente la quota del 5‰ destinata dai propri residenti. Nel caso del Comune citato si è passati da 1.142,50 euro versati da 61 contribuenti nel 2009 ai 4.582,18 euro versati da 213 contribuenti nel 2014 mettendo in atto le seguenti modalità:
    • informando i cittadini che: “Tutti i contribuenti possono in fase di compilazione delle loro dichiarazioni dei redditi (Certificazione Unica, modello 730, modello UNICO) destinare il 5 per mille della loro imposta sul reddito delle persone fisiche (I.R.P.E.F.) a sostegno delle attività sociali del proprio Comune di residenza”;
    • specificando che “Non è una tassa aggiuntiva: cambia soltanto il destinatario di una quota pari al 5 per mille della tua dichiarazione dei redditi. Invece di andare allo Stato, essa sarà assegnata al Tuo Comune di residenza”;
    • rendendo pubblico sul sito internet la rendicontazione dell’importo ottenuto e la sua destinazione;

impegna l’amministrazione comunale di Lonate Pozzolo

  • a pubblicizzare l’informazione sulla destinazione del 5‰ anche al Comune di Lonate Pozzolo, incentivando un maggior numero di cittadini ad operare in questo senso;
  • ad inserire apposita pagina informativa nel sito del Comune, rendicontando quanto è stato finora finanziato con il 5 ‰ e quanto si potrebbe fare con maggiori disponibilità;
  • in generale a rendere più trasparente l’utilizzo delle risorse dei cittadini, specialmente per le politiche legate ai Servizi Sociali