18 pensieri riguardo “Anniversario della Liberazione”

  1. In questa circostanza bisognerebbe ricordare e far ricoradre espisodi e persone importanti per la Storia di Lonate e del circondario :

    Da un documento dell’ANPI di BustoA. – UN’AZIONE DI SABOTAGGIO E RECUPERO

    Dopo l’8 settembre si organizzarono le prime formazioni partigiane per combattere i tedeschi. In questo periodo non esistevano tra i partigiani divisioni su ideologie politiche, ma bensi si sentiva il supremo impegno di combattere l’invasore. Allo scrivente ed ai compagni che saranno citati come testimoni (Crspi Anselmo, Marelli Silvano, Toia Alessandro, Toia Luigi, Ceriani Giuseppe, Mario Luoni, Borlandelli A. con a capo Riganti, Barbini, Carnaghi) tutti lavoratori della ditta Ercole Comerio di Busto Arsizio, venne dato l’ordine che al Campo d’Aviazione Militare di Lonate Pozzolo, dovevamo dstruggere gli aeroplani trimotori prima che arrivassero i tedeschi.
    Erano circa una ventina, forse gli ultimi che aveva l’Italia. Tutti insieme in bicicletta, con mantellina ed appositi attrezzi (pinze, scalpelli, tutte cose personali), ci recammo al Campo. Gli apparecchi erano stati accuratamente nascosti nelle pinete (e qui funo fortunati, non c’era un tedesco) e in pochi giorni distruggemmo tutti gli apparecchi: le mitragliatrici, invece, in bicicletta, le portammo a Busto Arsizio, in casa di Riganti e da qui presero l’avvio verso le motagne. (Luigi De Bernardi)

    Inoltre ci sarebbe da ricoradre tra gli altri:

    Partigiano DOMENICO LANCENI nato a Lonate Pozzolo il 4-2-1917
    Operaio a Busto Arsizio confluito poi nella 102^ brigata Garibaldi
    Assasinato dai fascisti il 27-3-1944 a Besnate.e sepolto anel cimitero di Lonate Pozzolo.

    1. Mi permetto di aggiungere una cosa rispetto a quanto scrive Carlo.
      In molti Comuni della zona, dove forse c’è una sensibilità diversa su questo tema che va oltre il colore politico di chi amministra, vengono invitati relatori od oratori ufficiali a queste iniziative. Anpi provinciale da sempre, se coinvolta, mette a disposizione persone che possano portare interventi ed esperienze su questo delicato ed importantissimo periodo della nostra storia. Come mai a Lonate questa possibilità non viene sfruttata?

      1. …. e se non lo fa l’amministrazione in carica, lo può fare chiunque altro gruppo politico di opposizione (i fascisti no), convocando una apposita separata cerimoniua magari anche la sera prima.

      2. Carlo, mi hai rubato le parole di bocca. Anzi, di dita. Ho letto il commento di Walter e ho pensato – duepunti apertevirgolette – se il piddì lonatese proprio proprio ci avesse tenuto a celebrare degnamente ‘sto venticinquaprile (con rispetto parlando), avrebbe potuto, al di là della denuncia della presunta negligenza degli avversari politici, organizzare qualcosa in proprio chiusevirgolette punto

        Leggendo le tue parole, vado oltre e dico a te, a me stesso, a tutti – sempre duepunti, sempre apertevirgolette – puntinipuntinipuntini lo può fare chiunque altro privato cittadino, più cittadini assieme, riuniti in comitato. Perché sempre delegare ad altri? Chiusevirgolette.

        Vorrei anche commentare gli altri tuoi spunti, Carlo, riguardo alla lettera aperta di The Jack. Lo farò al prossimo giro, perché il commento sta già diventando lungo e, quando il commento è lungo, non lo legge nessuno. Ormai le idee si comprimono in centoquaranta caratteri. Il centoquarantunesimo è già un “di più”.

        CIAO!

  2. Mai parlato di negligenza degli avversari politici, ho messo solo in evidenza come nei paesi vicini il 25 aprile venga festeggiato in maniera diversa, coinvolgendo direttamente anche l’Anpi per dare più valore a questo appuntamento. Ho parlato di sensibilità diverse che vanno oltre il colore politico o l’appartenenza partitica, lo dimostra il fatto che la vicina Gallartae quando era amministrata dal centro destra invitatava sempre oratori di Anpi.
    Personalmente il 25 APRILE lo festeggierò partecipando ai tre cortei…

    1. È vero, Walter, non hai parlato di negligenza degli avversari politici. Pare però che tu abbia fatto finto di non cogliere l’osservazione di Carlo e mia. Provo a riformulare, cercando di trovare parole condivise: in molti Comuni della zona, dove forse c’è una sensibilità diversa su questo tema, vengono invitati relatori od oratori ufficiali per celebrare degnamente il Venticinque Aprile. Anpi provinciale da sempre, se coinvolta, mette a disposizione persone che possano portare interventi ed esperienze su questo delicato ed importantissimo periodo della nostra storia. A Lonate Pozzolo anche quest’anno nessuno – Amministrazioni, partiti politici, privati cittadini associati per tale fine – non hanno sfruttato questa possibilità. Per il 2012 è andata così, pensiamoci già adesso per il 2013, magari proprio tutti assieme: amministratori, partiti, privati cittadini.

      Può andar bene così?

      CIAO!

      1. Mi piace molto veder dibattere su questo argomento.
        Mi piacerebbe che in questi anni fosse stata più alta la partecipazione a quello che già c’è a Lonate.
        I tre cortei, capoluogo e frazioni, sono un appuntamento fisso. Forse un po’ noioso, forse un po’ ripetitivo, forse poco sentito. Ma quanti partecipano di solito?

      2. C’è un aspetto fondamentale che forse non si coglie. A chi spetta il compito di organizzare queste iniziative? In primis alla Amministrazione Comunale che può decidere di allargare ad altri soggetti l’organizzazione e la condivisione di iniziative per il 25 Aprile. Non credo spetti ai partiti, salvo casi particolari come ricordava Dn. Br., organizzare cerimonie alternative o diverse dai programmi ufficiali. E qui ritorno al discorso della sensibilità, se chi organizza dimostra poca sensibilità è difficile che si faccia lui promotore di arricchire il programma del 25 Aprile.
        Quindi non condivido assolutamente quanto tu dici alla fine del tuo commento “A Lonate Pozzolo anche quest’anno nessuno – Amministrazioni, partiti politici, privati cittadini associati per tale fine – non hanno sfruttato questa possibilità” perchè così si corre il rischio di mischiare o confondere dei ruoli istituzionali ben precisi. Ai partiti, alle Associazioni e ai singoli cittadini spetta il compito di partecipare, a chi Amministra spetta il compito dell’organizzazione e anche la scelta di condividere e allargare la partecipazione per rendere il 25 Aprile, come il 4 Novembre, un momento più partecipato.

  3. Spero che la giornata del 25 aprile, per alcuni che militano nel centro sinistra, non sia un ingombro. Una ricorrenza e festa superata.
    Come tutti gli anni, l’amministrazione comunale, organizza la cerimonia in piena autonomia senza chiedere nulla. Potremmo definirla la solita festa che nel tempo ha perso di connotati specifici. La partecipazione numericamente sempre più scarsa.
    Dunque, se si voleva una festa con caratteristiche più marcate era necessario agire per tempo, chiedendo e proponendo momenti alternativi e qualificanti.
    Detto questo posso raccontare che diversi anni fa come PDS ci dissociammo dalla manifestazione ufficiale e depositammo al campo delle rimembranze un nostro mazzo di fiori anticipando la sfilata rituale dell’amministrazione comunale. Il motivo era determinato dal considerare l’allora amministrazione comunale (1992) non degna di rappresentare i valori trasmessi dalla lotta di liberazione. Fu una cosa solitaria che diede adito ad un vivace dibattito interno ed esterno al partito sull’opportunità di quella scelta. Era un periodo di gran fermento politico e non a caso proprio nel giugno del 1992 fu eletto in consiglio comunale il nuovo Sindaco Vaccaro del PDS.
    Oggi le cose sono diverse, quantomeno a livello locale. Siamo di fronte ad una Lonate Pozzolo stanca, in coma civico. Non solo, ma si risente del clima politico nazionale dove i partiti per molti cittadini non sono più depositari della rappresentanza delegata. E pensare che proprio i partiti furono gli artefici del grande evento della liberazione.
    Detto questo, io domani sarò al corteo. Ci sarò perché sento l’esigenza in ogni modo di ricordare. Ci sarò con la speranza di incontrare coloro che hanno voglia di ripartire per una nuova stagione politica.
    Aggiungo inoltre che a Sant’Antonino si ricordano dei cugini GIASSI, partigiani uccisi per la nostra libertà.

  4. Walter, sobbalzo. Tu proclami: «Ai partiti, alle Associazioni e ai singoli cittadini spetta il compito di partecipare, a chi Amministra spetta il compito dell’organizzazione e anche la scelta di condividere e allargare la partecipazione per rendere il 25 Aprile, come il 4 Novembre, un momento più partecipato». Mi puoi fornire, per favore, gli estremi della Legge dello Stato, o Legge Regionale oppure ancora Decreto del Sindaco, che sancisce una così ferrea ed esclusiva separazione dei ruoli? Nessuno, oltre all’amministrazione, può per esempio organizzare un evento su questo tema nel pomeriggio del 25 Aprile o la sera prima?

    Preso atto da parte tua della presunta “poca sensibilità” al tema da parte dell’amministrazione di turno, le associazioni e i cittadini davvero non possono far altro che rinchiudersi nel comodo recinto della critica e della polemica? Mi sembra un atteggiamento così poco “partigiano” ed elettoralmente (in un altro commento, Walter, hai evocato il 2014) suicida.

    Soprattutto su un tema come il “25 Aprile”, il centro-sinistra (chi, se no?) dovrebbe muoversi in prima persona.

    Vorrei a questo punto sapere se anche il resto del centro sinistra la pensa come Walter: può qualche altra realtà territorio proporre qualche iniziativa di ricordo del 25 Aprile oppure dobbiamo per forza aspettare e sperare in un’iniziativa dell’amministrazione di turno?

    Chiudo dicendo che fra le mie priorità la celebrazione partecipata del 25 Aprile purtroppo non c’è. Infatti anche stamattina sono stato a casa. Me ne vergogno un po’. Non tanto, ma un po’ sì. Qualche volta partecipo, ma il più delle volte no. Tu, Walter, in quanto rappresentante del Centro Sinistra lonatese, davvero in questi anni ti sei sciroppato la martirizzante serie dei tre cortei nel capoluogo e frazioni?

    Sono sicuro che, grazie a questo dibbbbbbbbbbbbbbbbbbattito, il 25 Aprile 2013 a Lonate Pozzolo sarà molto più significativo. Grazie all’apporto delle molte realtà del territorio. Vero?

    1. Non capisco il tuo sobbalzo Rob, ci sono ruoli e compiti Istituzionali che competono ad una Amministrazione Comunale. Io ho fatto rifermento alle celebrazioni ufficiali (indetta da chi ha un ruolo istituzionale) e ho semplicemente parlato di manifestazioni alternative a quelle ufficiali; non ho assolutamente detto che in aggiunta (non in alternativa o in sostituzione) non si possano organizzare altri momenti. La storia del 25 Aprile a Lonate però ci dice che in aggiunta alle cerimonie ufficiali non si è fatto nulla in questi anni. Da qui forse la necessità di ampliare i soggetti che insieme alla Amministrazione Comunale possano organizzare la cerimonia ufficiale in maniera diversa.
      Non commento quanto affermi poi sul discorso “elettoralmente suicida” riferito a quanto detto in un post diverso da questo. Sono stufo di sentirmi dire che ogni passo che faccio, ogni parola che dico è solo elettorale e in funzione del 2014!

      Ecco, in questi anni ho partecipato ai 3 cortei e ho fatto così anche oggi. Non li trovo assolutamente martirizzanti, credo fermamente nel valore del 25 Aprile e quindi trovo giusto, eticamente corretto civile e democratico partecipare.

      1. “Sono stufo di sentirmi dire che ogni passo che faccio, ogni parola che dico è solo elettorale e in funzione del 2014!” Ullapèppa, Walter, ho involontariamente urtato la tua suscettibilità e me ne dispiaccio. Tu, però, ti prego, non ammorbarti della sindrome Formigoni e commenta! 😀
        Penso che tu abbia un zic personalizzato questo passaggio. Ovviamente io non mi riferivo a te in quanto singolo, ma al centro sinistra. E fra l’altro non mi pare che i politologi di Corriere della Sera e Repubblica si stiano interrogando sui tuoi passi e sulle tue parole in vista del 2014. Non penso nemmeno sia in corso un processo alle intenzioni delle tue parole e opere. A meno che io mi sia perso qualcosa.
        In quel tuo commento a cui facevo riferimento, apprezzavo il tuo richiamo a cercare nuovi basi su cui rilanciare un movimento in vista della prossima scadenza elettorale. Aspetta che piglio la frase. Eccola: “Su questo ascolto, da questo ascolto deve iniziare il cammino che ci porterà al 2014, diversamente partiremo con il piede sbagliato.”. Da qui ho notato che il 2014 è entrato nei radar. Ed è giusto che sia così, perché svegliarsi due mesi prima delle elezioni è grave.
        Ecco, qua la tua firma è ben riconoscibile. E riconducibile chiaramente anche al cognome (e hai pure la foto) Qua fai parte del centro sinistra lonatese, sei uno dei suoi volti e uno dei volti anche del PD. A mio avviso è “elettoralmente suicida”, come ho scritto col mio solito senso della misura, proporsi come “brontolone”, denunciando la “poca sensibilità” degli avversari politici, senza però proporre qualcosa. Infatti anche Carlo ha fatto notare “…. e se non lo fa l’amministrazione in carica, lo può fare chiunque altro gruppo politico di opposizione”.

        Così, era un consiglio. Non prendertela. Ah, che permalosi ‘sti politici italiani. 🙂

  5. Beh sapevi benissimo come la penso, tanto che ti avevo pure fatto leggere come vengono interpretate da qualcuno tutte le cose che faccio, come se ogni singolo passo lo fai solo ed esclusivamente per farti campagna elettorale.
    Sul proporre o meno qualcosa dobbiamo capirci, ritengo sbagliato fare qualcosa in alternativa alle celebrazioni ufficiali, forse in aggiunta o in collaborazione. 🙂

    1. Supergulp! Faccia clic col mouse chi ha pensato che io avessi proposto qualcosa in alternativa alle celebrazioni ufficiali. Faccio una brutta cosa, mi cito: «Nessuno, oltre all’amministrazione, può per esempio organizzare un evento su questo tema nel pomeriggio del 25 Aprile o la sera prima?». Ci potevano essere dei dubbi? Proprio vero: i rappresentanti del centrosinistra e i loro elettori a volte davvero fanno fatica a intendersi 🙂

      Per quanto riguarda, , o Walter, il/i “qualcuno” che interpreta tutte le cose che fai alla stregua di campagna elettorale, beh… prenditela con quel/quei qualcuno e non con me. Personalmente ricordo una sola circorstanza, con un commento facebook in cui si alludeva – senza citarti per nome – a tuoi malcelati “secondi fini”. Un po’ poco per temere una campagna mediatica anti-Walter su ampia scala. Men che meno c’è una campagna anti-Walter qua da parte mia o degli altri commentatori. Perché, allora, saltare come una molla su una frase così tranquilla, come quella da me scritta ieri? Calma e sangue freddo: mancano ancora ventiquattro lunghissimi mesi al fatidico Duemilaquattordici. 🙂

      Poi – a pensarci bene – quello che si scrive qua sul blog dei Democratici Uniti, per chi si candiderà nel 2014 (come è probabile accadrà nel tuo caso, se non accetterai sfide più ambiziose e sovraccomunali), è sicuramente propedeutico a una visibilità anche elettorale. Non ci vedo niente di male. A chi fa politica venire eletti mica fa schifo. E, per farsi eleggersi, serve farsi conoscere, raccontare quel che si fa e far capire quel che si pensa. Questo blog serve per farsi conoscere.

      Vabbè, lo dico. A scanso di equivoci, come se fregasse qualcosa a qualcuno, qui annuncio solennemente che nel 2014 NON mi candiderò. E già sento le grida dei giornalisti nelle redazioni: «Fermate tutto! C’è l’apertura della prima pagina da modificare: ROB NON SI CANDIDA». Il mio senso di responsabilità mi ha portato a dare questa notizia a Borse chiuse. Sai com’è, con ‘sto spread. puntinipuntinipuntini

      Allora, per il 25 Aprile 2013 il centrosinistra lonatese si farà carico di proposte integrative alle celebrazioni della Festa della Liberazione?

      1. Ma cos’è il centrosinistra (o centro-sinistra) lonatese? dov’è il centrosinistra lonatese? dove inizia e dove finisce? quali sono i suoi confini? e tu, ti consideri dentro o fuori? e se sei dentro, come io mi auguro tu sia, perché usi la forma impersonale e non giri invece la tua frase: “per il 25 aprile 2013, come centrosinistra lonatese, sapremo farci carico di proposte integrative?” e come te, quanti altri sono disponibili a “farsi carico di proposte integrative?”.

      2. Ciao The Jack, grazie per la replica.
        Cos’è il centrosinistra lonatese? Il centrosinistra lonatese è – immagino – la lista dei Democratici Uniti, i suoi rappresentanti e i suoi simpatizzanti. Io mi considero un simpatizzante, sì. Io sono stato un elettore dei Democratici Uniti e ancora vi guardo con simpatia. Penso che susciti poca simpatia nell’elettorato la critica, più o meno velata, all’avversario politico per presunte mancanze, quando non si fa niente, pur potendo, per proporre delle alternative.
        La forma impersonale, essendo per l’appunto “impersonale”, non demarca un dentro e un fuori. Grave sarebbe stato se io avessi scritto: “Allora, per il 25 Aprile 2013 voi del centrosinistra lonatese vi farete carico di proposte integrative alle celebrazioni della Festa della Liberazione?”
        Con un sorriso, poi, The Jack. ti faccio notare una cosa in cui trovo riscontro sempre: la cosa più difficile, quando si fa una domanda, è avere una risposta. Con chi fa politica poi questa difficoltà aumenta a dismisura. Facci caso: in televisione i politici, a una domanda, non rispondono quasi mai. Anche a te prima ho fatto una domanda, ma tu mica mi hai risposto. Mi hai invece dettato quello che avrei dovuto chiedere. 🙂
        Riguardo al mio contributo al 25 Aprile 2013, immagino che non potrò essere un prima linea nell’organizzazione, ma non mancherò di far avere un contributo. Magari marginale, ma se solo potrò, lo farò avere.

      3. Ciao Rob,
        scusami, ma ho avuto l’impressione che l’uso dell’impersonale, proprio perché tale, servisse a deresponsabilizzarci. La terza persona è appunto un terzo: non io, non tu, un lui (il “mitico” centrosinistra) che deve farsi carico delle proposte integrative …
        Da un sorriso all’altro 🙂 la mia risposta manca? allora la domanda non era impersonale, ma era diretta a me? Cerco di essere sintetico:
        (1) una parte della risposta penso di averla data con la presenza (come si diceva una volta? “fatti non parole“) a Tornavento, Sant’Antonino e Lonate; come dire “io ci sono e ci sto“;
        (2) è importante lavorare per la prossima Festa della Liberazione (il 25 aprile 2013) ma ci sono anche altre iniziative e/o proposte integrative da portare avanti. La discussione del PGT, per esempio, oppure il problema della legalità e della lotta alla criminalità organizzata, o ancora il rapporto con Malpensa e lo sviluppo sostenibile delle attività dell’aeroporto; come dire “sono disposto a dare il mio contributo, ma ci vuole qualcuno (un gruppo di persone, preferibilmente) che si dia da fare”. A proposito, non capisco la tua frase “immagino che non potrò essere in prima linea”: perché? non mi sembra ci sia un conflitto di interessi con le altre tue attività.
        (3) a mio parere, un’iniziativa integrativa per la Festa della Liberazione non dovrà essere limitata al centrosinistra e nemmeno proposta in contrapposizione con quanto tradizionalmente organizzato dall’amministrazione.

        Con questa risposta arrivo alla sufficienza?
        🙂

      4. Assolutamente, caro The Jack. Ti do un bel 27. Non so perché, ma a me il 27 piaceva un sacco. Più di 30. Mi piaceva il numero e non so spiegarmi il motivo. Non sono mai nemmeno stato un tifoso della Ferrari.

        Riguardo al punto (3), ribadisco per l’ennesima volta: non ho mai pensato a iniziative in contrapposizione a quelle dell’Amministrazione. Sarebbe ridicolo. A proposito, Walter si è lamentato della poca sensibilità (a suo dire) di questa amministrazione, ma in altri Comuni è andata peggio. Ho letto che in altri Comuni il Sindaco nemmeno si è presentato alle celebrazioni!
        Sul punto (2) hai perfettamente ragione: le cose da fare sono tante e le risorse sono poche. Ho scritto: “immagino di non poter essere in prima linea” rimanda a esigenze personalissime mie. Non c’è nessun conflitto di interessi con altre attività, assolutamente no. Per limiti miei, faccio già fatica a star dietro ai miei impegni attuali e immagino che nel prossimo periodo farò ancor più fatica. Per questo non posso immaginare un mio ruolo trainante.
        Sul punto (1) la risposta coi fatti e non con le parole è sempre la migliore. So che il PD sta organizzando dei corsi di comunicazione politica. Io ho sempre definito questo blog una “palestra”: una palestra di democrazia, ma – nella circostanza – una palestra anche per mettere in pratica le lezioni quella scienza imperfetta della comunicazione. A livello di comunicazione – e qua ritorniamo all’origine del mitico dibbbbbbbbbbbbbbbattito – ritengo che ergersi a “partigiano digitale” sia un passo falso, che presta il fianco a commenti, giustissimi, come quello di Carlo. Commenti e disaffezione. Cioè, io non vi sostengo e vi voto se mi dite quanto “poco sensibili” siano gli altri, ma se capisco la “grande sensibilità” vostra (qua uso il “voi” perché entro nel ruolo dell’elettore comune).

        Questo lungo dibbbbbbbbbbbbbbbattito è tutt’altro che sterile. il punto di arrivo – e di partenza assieme – è la tua dichiarazione: “è importante lavorare per la prossima Festa della Liberazione (il 25 aprile 2013)”. Ancora una volta: tutti assieme, per un programma unico e condiviso. E davvero io, se solo potrò, darò una mano.

        Viva il blog DU e i suoi animatori, come sempre.

        Ciao.

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