Terza pista: una voce a favore

VaresenewsVia Gaggio Viva fa parlare anche i sostenitori della terza pista

Varesenews del 31 marzo 2010
Varesenews del 31 marzo 2010

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La Primavera Di Gaggio. E non finisce qui.

«Senti gli uccellini! Oggi non pioverà». Cardano al Campo, sei e dieci di mattina, l’ingegner Hugo e io. Il macchinino mio stracolmo di noi e dei suoi bagagli, direzione aeroporto Malpensa, Terminal 1. ilmeteo.it non lasciava scampo: pioggia tutto il giorno. Gli uccellini cinguettavano speranza, almeno secondo Hugo.
Spedito il mio amico ingegnere a Tucson, Arizona, tornato io a Lonate Pozzolo, Varese, il tergicristallo a volte entrava necessariamente in azione.
La macchina nel parcheggio, le tre rampe di scale, la finestra aperta: eppur cinguettano.

ilmeteo.it non ha avuto ragione, gli uccellini sì: in via Gaggio oggi non ha piovuto. Troppo facile evocare intercessioni divine, eppure proprio pochi minuti prima delle dieci le pur deboli precipitazioni si sono interrotte.

Alle dieci alla partenza eravamo in tanti: privati cittadini, consiglieri comunali, ambientalisti, rappresentanti della Giunta, giornalisti, carabinieri: davvero tutti! Anche tanti quadrupedi. Il clima, dei più distesi. Il mio fido amico Khalid ha contato centoquaranta presenti. Per i giornalisti, però, la cifra fornita da noi organizzatori è stata di 1400. Per le forze dell’ordine siamo stati in 14.

Foto: Nadia Rosa

Che bel colpo d’occhio, noi gente di Viva Via Gaggio! Tanti, tantissimi. E ogni passo è stato un gesto d’affetto per la nostra cara strada comunale, la più bella di Lonate Pozzolo, strada seriamente minacciata di morte dalla più-che-probabile eS.p.A.nsione dell’aeroporto di Malpensa.

Il megafono, gentilmente offerto da Donato Brognara, ha amplificato le voci di Ambrogio Milani, il massimo artefice, diciotto anni fa, del ripristino ad uso civile della strada e da allora indomito custode della brughiera, Franco Bertolli e le sue solite gemme di storia locale, Luciano Turrici con i suoi appunti naturalistici, Walter Girardi e la sua descrizione – mappa alla mano – dello scempio che (forse) verrà, Beppe Balzarini, UNI.CO.MAL, con il suo NO ALLA TERZA PISTA forte e chiaro, circostanziato con fatti e dati.

La sorpresa, graditissima, della giornata è stata la presenza del Sindaco di Lonate Pozzolo, Piergiulio Gelosa. Presenza, accompagnata anche da un intervento, il punto della situazione dalla prospettiva dell’Amministrazione Comunale. Per par condicio (pur non richiesta in una camminata a Lonate Pozzolo, non essendoci telecamere RAI), Nadia Rosa, capogruppo consiliare dei Democratici Uniti. A completare la lista delle pubbliche autorità, pur presenti a titolo personale, abbiamo camminato con i consiglieri comunali Giacomo Buonanno, Angelo Ferrario, Alessandro Iannello, nonché con l’Assessore alla Cultura Giancarlo Simontacchi, al quale rivolgo un ringraziamento particolare.

Alla media di un chilometro all’ora, duemiladuecentometri in tutto, a mezzogiorno-e-qualcosa il gruppo ancora compatto ha raggiunto l’area degli uffici del Parco del Ticino e là ad attenderci abbiamo trovato gli stand dell’AVIS, di AMICOGAS Gruppo Acquisti Solidale e della Pro-Loco. Altra associazione partecipante, il Circolo Culturale Excalibur. Il suo presidente, Gianfredo Ruggiero, ha camminato con noi.

E adesso che succede? Succede che non finisce qui, questo è chiaro. Tante idee, tante e-mail scambiate, tanti incontri programmati. Con la voglia di non lasciare Via Gaggio da sola nel suo momento di massima difficoltà. La difenderemo e, come ha invitato a fare il Sindaco, faremo sentire la nostra voce.

Pranzo al sacco per pochi intimi, poi il ritorno a piedi a ritroso lungo il percorso della mattina. Tanti pensieri per la testa, uno su tutti: «Certo che anche solo per pensare di distruggere la Via Gaggio e l’area di brughiera che ci sta attorno, bisogna proprio essere…»

…e poi mi è venuto il magone.