Il proponente misterioso

L’UDC parla di un clima di trasparenza.
La serata è stata talmente trasparente che non c’è stato modo di sapere CHI stava presentando il progetto o perlomeno chi è il proponente di questo project financing.
Una serata davvero strana: prima la presentazione anonima di una proposta non ancora depositata, ma già illustrata alla popolazione da un signore che a espressa domanda si è rifiutato, in maniera decisamente sgarbata e arrogante, di dire chi fosse o a nome di chi parlasse.
Poi l’ingegnere illustra il progetto su un (vecchio) disegno che poi si scopre non essere quello effettivo, dal momento che si stralciano diverse parti dell’idea proposta anni e anni fa.
I cittadini presenti volevano capire quali mappali saranno effettivamente interessati dalla realizzazione dell’opera, ma non si è riusciti a proiettare la planimetria. Perciò tutti assiepati intorno al portatile dell’ingegnere e la serata è finita senza neanche un intervento conclusivo.
Di sicuro il Comune non ha brillato nell’organizzazione della serata. Speriamo che sappia fare di meglio nella valutazione della proposta e del proponente.

La Prealpina del 23 luglio 2016
La Prealpina del 23 luglio 2016

[Audio] Consiglio Comunale del 19-07-2016

Come di consueto, pubblichiamo l’Audio integrale della seduta di Consiglio Comunale

Di seguito l’elenco dei punti in discussione:

0:00:14    Appello
0:04:03    1) Approvazione Verbali sedute precedenti
0:05:42    2) Comunicazioni
0:10:32     3) Comunicazione prelevamento fondo di riserva
0:11:00     4) Riconoscimento debito fuori bilancio
0:20:32     5) Assestamento del bilancio di previsione 2016/2018
0:42:08    6) Approvazione documento unico di programmazione DUP 2017/2019
1:00:50     7) Approvazione piano diritto allo studio AS 2016/2017
1:32:30      8) Approvazione regolamento ISEE
1:45:40      9) Mozione 12681 Perencin, Rosa, Iannello “politiche attive al contrasto al gioco d’azzardo”
2:27:56    10) Mozione 14094 Perencin, Rosa, Iannello “Intitolazione luogo pubblico a Lea Garofalo”
2:54:40    11) Mozione 14701 Perencin, Rosa, Iannello “mozione 5 per mille”
3:17:30     12) Odg 14441 “contro il femminicidio e la violenza sulle donne”

Resoconto Assemblea Pubblica 18-07-2016

Un breve resoconto sulla serata pubblica tenutasi questa sera a S.Antonino.
L’incontro, i cui temi erano “Lavori di rifacimento Piazza Asilo / Via Madonna / Piazza della Chiesa” e “Bozza di presentazione del centro sportivo” ha visto una rapidissima panoramica sui lavori da effettuare ed un corposo dibattito sul Centro Sportivo.
A prendere la parola, presentato dal Sindaco come “Amico e Collega Sindaco”, (Sig. Fausto Dolci, Sindaco di Costa Serina. BG) il promotore del progetto, coadiuvato dal progettista.
Dopo le spiegazioni sulla parte finanziaria, ricordiamo che si tratta di un progetto di oltre 5 Milioni di Euro complessivi, c’è stata anche una breve spiegazione della parte progettuale, dopodichè si è passati al dibattito.

Alcune considerazioni di base:
Il sig Dolci, che ha parlato e risposto sempre a nome di “noi“, non ha voluto specificare, nel dettaglio, di chi fosse la rappresentanza, o la composizione di quel “noi“, adducendo, come scusa, che il progetto non era stato ancora depositato.
A mia specifica domanda mi è stato risposto che il compenso, per i signori “noi“, nel caso di realizzazione del progetto, arriva al 2,5% della somma massima dei lavori.

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“prima”

Dopo aver fatto notare che, nel progetto presentato, per l’ennesima volta il campo di atletica era posizionato in modo errato, ci è stato fatto vedere un altro progetto, con ben in evidenza le aree che sono state stralciate dalla prima bozza (sparisce la piscina e tutte le aree non relative al calcio, inoltre il campo centrale alla pista di atletica diventa un campo da rugby).
Le domande, poi, sono state sopratutto riguardanti l’annosa questione dei terreni su cui dovrebbe sorgere il tutto, che continuano a pagare IMU e tasse in attesa che qualcosa venga realizzato. Con il progetto presentato, comunque, una parte dei terreni rimarrà nella situazione attuale.

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“dopo”

Tralascio il colorito momento di dibattito e contestazione del Sindaco in merito alle colpe delle passate amministrazioni, resta il fatto che, personalmente, rimangono ancora più dubbi di prima, soprattutto per la sostenibilità economica del progetto.
Nonostante tutto, il sig. Dolci non ha voluto presentarsi né come soggetto promotore né come altro soggetto, trincerandosi più volte dietro questo “noi“, dove, per un progetto di oltre 5 Milioni di Euro, è necessaria la più totale e assoluta trasparenza.
Sarebbe stato più corretto, allora, fare la presentazione del progetto DOPO averlo depositato, indicando banche, soggetti finanziari e tecnici, che, anche a fronte di domande da più persone, non sono stati svelati. Addirittura, ad una curiosità sulla solidità delle banche interpellate è anche stato risposto che “non importa da dove arrivino i soldi, basta che qualcuno ce li metta“, sperando che sia stata solo una battuta.
Ricordiamo che, in passato, questa operazione di Project Financing, che ha visto numerose variazioni di bilancio, è stata giustificata da un ancora incompreso “aver le mani libere“, non si capisce da chi o da cosa.
Al solito, questa Amministrazione non brilla per trasparenza e comunicazione; vigileremo sulle attività di questo tipo, cercando di rendervene conto il più possibile.

Luca Perencin

 

Mozione “5 per mille”

I cittadini possono contribuire direttamente, senza aggravio delle proprie imposte, a sostenere il Comune nelle attività sociali, attuando una partecipazione attiva, diretta e consapevole.
E’ per questo motivo che abbiamo presentato la seguente mozione per la discussione nel prossimo Consiglio Comunale.

Oggetto: mozione 5 per mille
Il Consiglio Comunale di Lonate Pozzolo
Premesso che:

  • avere una gestione trasparente, chiara e pubblica delle risorse dei cittadini incentiva questi ultimi alla partecipazione;
  • informare i cittadini sulla destinazione delle imposte, spiegando la connessione tra quanto versato e quanto viene utilizzato, incentiva comportamenti virtuosi;

Considerato:

  • ai sensi dell’art. 1, c. 337, Legge n. 266 del 23 dicembre 2005 (Legge Finanziaria 2006) ogni cittadino ha la possibilità di destinare al proprio Comune di residenza il 5‰ dell’Irpef pagata;
  • ai sensi dell’art. 8 del D.P.C.M. 19 marzo 2008 i beneficiari del 5‰ entro un anno dalla ricezione degli importi sono tenuti a redigere un apposito rendiconto dal quale si possa rilevare in modo chiaro e trasparente l’effettivo impiego delle somme percepite e le finalità cui sono destinate, così come precisato nelle Circolari emesse negli anni dal Ministero dell’Interno – Finanza Locale e dall’Agenzia delle Entrate per disciplinare le modalità relative al riparto, alla corresponsione e alla rendicontazione delle somme relative al 5‰;
  • prendendo a esempio il Comune di Mason Vicentino e adottandone il comportamento come “best practice” è possibile incrementare sensibilmente la quota del 5‰ destinata dai propri residenti. Nel caso del Comune citato si è passati da 1.142,50 euro versati da 61 contribuenti nel 2009 ai 4.582,18 euro versati da 213 contribuenti nel 2014 mettendo in atto le seguenti modalità:
    • informando i cittadini che: “Tutti i contribuenti possono in fase di compilazione delle loro dichiarazioni dei redditi (Certificazione Unica, modello 730, modello UNICO) destinare il 5 per mille della loro imposta sul reddito delle persone fisiche (I.R.P.E.F.) a sostegno delle attività sociali del proprio Comune di residenza”;
    • specificando che “Non è una tassa aggiuntiva: cambia soltanto il destinatario di una quota pari al 5 per mille della tua dichiarazione dei redditi. Invece di andare allo Stato, essa sarà assegnata al Tuo Comune di residenza”;
    • rendendo pubblico sul sito internet la rendicontazione dell’importo ottenuto e la sua destinazione;

impegna l’amministrazione comunale di Lonate Pozzolo

  • a pubblicizzare l’informazione sulla destinazione del 5‰ anche al Comune di Lonate Pozzolo, incentivando un maggior numero di cittadini ad operare in questo senso;
  • ad inserire apposita pagina informativa nel sito del Comune, rendicontando quanto è stato finora finanziato con il 5 ‰ e quanto si potrebbe fare con maggiori disponibilità;
  • in generale a rendere più trasparente l’utilizzo delle risorse dei cittadini, specialmente per le politiche legate ai Servizi Sociali