Interrogazione uso sale comunali

Durante lo scorso mese di ottobre si è svolta una “conferenza stampa” in Sala Civica: i sindaci del CUV hanno ricevuto l’invito su carta intestata del CUV, mentre sulla convocazione inviata ai giornalisti era riportato il simbolo di una lista candidata alle Elezioni Provinciali.
Ci piacerebbe avere un po’ di chiarezza sul lecito uso della sala civica e per questo abbiamo presentato lo scorso venerdì la seguente interrogazione.

Oggetto: interrogazione uso sale comunali
Con riferimento all’evento svoltosi nella Sala Civica Ulisse Bosisio dell’ex Monastero San Michele nella mattinata del 2 ottobre 2014 avente come tema l’aeroporto di Malpensa, si chiede:

  • L’evento in Sala Civica era una conferenza stampa? In alternativa, di che altro tipo di evento si trattava? Chi ha promosso lo svolgimento dell’evento?
  • Corrisponde al vero che la convocazione inviata alla stampa riportava un’intestazione diversa da quella inviata ai sindaci del CUV?
  • L’evento aveva una valenza “elettorale” in vista delle elezioni del Consiglio Provinciale che si sarebbero svolte di lì a pochi giorni?
  • La richiesta di utilizzo della sala è stata effettuata seguendo le regole stabilite dal “Regolamento per l’uso delle sale comunali” vigente a Lonate Pozzolo? In caso di risposta negativa, quali sono le eccezioni previste alle norme stabilite dal Regolamento sopra citato?
  • E’ consentito lo svolgimento di manifestazione a carattere partitico all’interno delle sale comunali? Con quali modalità e tempistiche di richiesta? Con quali vincoli?
  • E’ consentito lo svolgimento di conferenze stampa di uno o più partiti all’interno delle sale comunali? Con quali modalità e tempistiche di richiesta? Con quali vincoli?
  • Negli ultimi dieci anni sono pervenute richieste di utilizzo della Sala Civica o di altre sale comunali da parte di organizzazioni partitiche o riconducibili direttamente a partiti politici? Sono state accolte o respinte? Con quali motivazioni?

Interrogazione impianto videosorveglianza

Qualche settimana fa abbiamo pubblicato un post a commento dell’affidamento dell’incarico di manutenzione dell’impianto di videosorveglianza guastatosi nel mese di agosto.

Sono fioccate le critiche della maggioranza rivolte alla nostra segnalazione, ma nel contempo l’assessore aveva annunciato una verifica sull’intervento.

Per avere notizia dell’evoluzione della situazione, venerdì scorso abbiamo presentato l’interrogazione che qui trascriviamo:

Oggetto: interrogazione guasto impianto di videosorveglianza

Con riferimento all’affidamento lavori dello scorso mese di ottobre 2014 per la riparazione dell’impianto di videosorveglianza danneggiato presumibilmente da un evento atmosferico avvenuto nel mese di agosto 2014, si chiede:

  • se corrisponde a verità che l’impianto di videosorveglianza in Piazza Sant’Ambrogio è rimasto fuori uso a partire dal mese di agosto 2014, se il guasto è stato riparato e in che data;
  • se le altre telecamere di videosorveglianza posizionate sul territorio del Comune e delle frazioni sono attualmente funzionanti;
  • quali e quanti guasti si sono verificati all’impianto da quando è stato installato.

Inoltre, in considerazione delle dichiarazioni rilasciate alla stampa dall’assessore Patera, si chiede:

  • quale sia l’importo di spesa “non irrisorio” stabilito dall’Amministrazione per richiedere più di un preventivo di spesa, pur non in presenza di obbligo di legge e pur potendo procedere ad affidamento diretto;
  • se e quando è stata richiesta alla ditta affidataria del lavoro la verifica dei costi e in particolare se sono stati contestati nello specifico gli importi relativi ai singoli componenti necessari per la riparazione;
  • se e quando è pervenuta la risposta della ditta incaricata e quale è stata la loro replica.