I dati sulla raccolta differenziata

L’articolo pubblicato mercoledì 15 gennaio 2014 su La Prealpina con l’intervista al Sindaco in tema rifiuti avrebbe avuto bisogno di un fact checking (verifica dei fatti) prima della pubblicazione.

Quando il primo cittadino dice che le percentuali della raccolta differenziata a Ferno negli ultimi anni sono leggermente migliori che a Lonate ha certamente ragione. Basta però guardare i dati dell’Osservatorio Rifiuti provinciale e analizzare i rapporti dei singoli anni per vedere che Ferno ha sempre avuto percentuali migliori di Lonate. La differenza è che Ferno dal 2000 al 2012 ha visto crescere la raccolta differenziata di quasi un punto percentuale (dal 62,80% al 63,70%), mentre Lonate nello stesso periodo è scesa dal 58,82% al 54,80%, quindi perdendo quattro punti percentuali!

Quindi non è la raccolta quindicinale della carta e plastica a Ferno che ha permesso di migliorare la raccolta, dato che non si è mai modificato il metodo e non si comprende come questo potrebbe essere di aiuto a Lonate, la cui tendenza è di continua discesa in classifica. Disincentivare la raccolta differenziata come si sta facendo ora non può certo migliorare la situazione.

Tra i 141 Comuni in provincia di Varese nella raccolta differenziata, Lonate è passata dal 18° posto del 2000 al 127° del 2012. Non male, eh? Non dimentichiamo che in risposta a una nostra interrogazione  di novembre 2010 in tema di raccolta differenziata si era detto che c’era stato un peggioramento della differenziazione, ma comunque ci si diceva soddisfatti perché “Lonate Pozzolo non è agli ultimi posti fra i Comuni della Provincia, 106° su 141”. Ci si accontenta di poco…

E se guardiamo i dati relativi all’indice di efficienza del servizio (ripeto: dati, non opinioni) si è passati dall’8° (OTTAVO) posto su 141 Comuni della Provincia nel 2000 al 127° posto del 2012. Quest’amministrazione può ritenersi soddisfatta? Beh, di certo se peggiorano i risultati si può scivolare solo di 14 posizioni, arrivando però in ultima posizione.

Anche il fatto che la tassazione sia “intatta da diversi anni” non lo prenderei per oro colato. E comunque è un’affermazione estremamente vaga che può voler dire tutto e niente. Diversi anni: quanti? Gli ultimi due? Gli ultimi cinque? Gli ultimi dieci? E “intatta” cosa vuole dire? Siamo proprio sicuri sicuri che la TARSU non sia aumentata con l’amministrazione Gelosa?

L’articolo poi si conclude con “l’anticipazione che verrà potenziata la sorveglianza della piattaforma ecologica”. Punto.

Ci sono parecchie domande che sorgono spontanee (a parte l’esclamazione “Era ora!”): in che modo verrà potenziata? Con che tempi? Che risultati ci si aspettano? PERCHE’ NON E’ STATO FATTO FINORA? Peccato che tutte queste cose non siano state domandate, ma si sia solo riportato il temino del Sindaco.

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3 thoughts on “I dati sulla raccolta differenziata”

  1. Si siamo in prossimità di campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio Comunale, ma gli occhi per vedere il degrado delle nostre strade in molte parti occupate dalle immondizie, si può comunque oggettivamente condividere.
    Purtroppo la raccolta differenziata a Lonate procede sulla base della buona volontà dei cittadini. Se alcuni di loro non osservano le regole di raccolta, non c’è nessuna iniziativa dell’ente pubblico che redarguisca o sanzioni tali inadempienze.
    Quindi l’aver spostato a 15gg anche la raccolta di plastica e carta porterà sulle strade altra immondizia di chi incautamente “sbagflia” ad esporre il materiale e non provvede al recupero visto l’errore fatto.
    La cattiva volontà poi mostrata dall’amministrazione nel cercare di migliorare la raccolta differenziata stà anche nei seguenti punti:
    1 – Per le strade periodicamente passa un camion che spazza le strade. Io direi che il costo di tale struttura sarebbe meglio speso da due addetti che manualmente raccolgono per strada l’immondizia e nel contempo provvedono anche a pulire i marciapiedi.
    2 – Da ormai anni quando si richiede un secchiello per l’umido o per i vetri e non parliamo di compostiera per l’umido, ci viene risposto dagli addetti SAP che da tempo non ce ne sono più. Vogliamo poi parlare del costo dei sacchetti a totale carico dei cittadini ? A Gallarate sia pure con difficoltà burocratiche c’è un incentivo per chi utilizza la compostiera per i rifiuti organici.

    Il progetto infine di potenziamento dell’inceneritore ACCAM di Borsano infine non volge certo a favore di aumentare la raccolta differenziata.
    Bisognerebbe far intendere sempre più alla popolazone che la raccolta differenziata è un obbiettivo inevitabile per un futuro decente per le generazioni future. Certo se a lor signori interessa il futuro dei nostri figli e nipoti.

    1. in termini di spesa e di percentuali di recupero provinciale, non prendiamo per esempio gallarate e quindi amsc, ti prego carlo…

      1. La gestione Caianiello di AMSC Gallarate e quanto ne è seguito, la conosco.

        Ma non è che per colpa di ladrocini vari, chi ne fa le spese debba per forza essere i cittadin, come sempre del resto è accaduto.E nemmeno va bene chi presenta i conticini a posto, ma per ottenere ciò riduce i servizi pubblici.
        Bisogna avere il coraggio di guardare dentro con coraggio alla “macchina pubblica”, senza parentele e favoritismi vari e gestire meglio i servizi pubblici.

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