I parcheggi non bastano

La soluzione? Fare multe per le soste iRRRegolari.

soste iRRRegolari
soste iRRRegolari

Un anno fa una lettera a Varesenews sottolineava la carenza di parcheggi per la stazione di Lonate-Ferno, ora che finalmente è stata aperta al pubblico ed è molto frequentata dai cittadini di Lonate e Ferno.

Poco meno di un anno fa ci informavano che le pressioni politiche sulla Regione e su Ferrovie Nord avrebbero portato al raddoppio dei parcheggi disponibili in stazione. Pressioni che evidentemente sono rimaste lettera morta.

In ogni caso il sindaco di Ferno Cerutti proponeva il nuovo parcheggio di Piazza Unità d’Italia come valida alternativa, a soli 200-300 metri dalla stazione. Il conteggio della distanza deve essere stato fatto con un metro elastico, perché questa cifra è ora diventata di 400 metri nell’avviso comparso in stazione, mentre la distanza effettiva è di 550 metri:

550 metri
550 metri

Tra l’altro questi 550 metri comprendono un tratto sulla provinciale dove da tempo si sta aspettando la realizzazione di una pista ciclopedonale che eviti ai pendolari il rischio concreto di essere investiti dalle auto mentre raggiungono la stazione.

Le richieste per avere un marciapiede che mettesse in sicurezza l’accesso alla stazione risalgono ormai a ottobre 2011, quando si parlava di “roulette russa” per i pendolari. In tutto questo tempo nulla si è fatto, né per ciclisti o pedoni, né per chi raggiunge la stazione in auto, nonostante le promesse.

L’unica cosa che si fa ora è introdurre sanzioni. Bel modo di affrontare i problemi!

9 pensieri riguardo “I parcheggi non bastano”

  1. Introdurre sanzioni? la sosta irregolare è una sanzione introdotta dal codice della strada, se non sono fioccate multe finora è stato soltanto perchè hanno chiuso un occhio (a ragione o torto non sta a me decidere).

    1. Pardon, “nome”, mi sono espressa scorrettamente.
      In ogni caso far rispettare, giustamente, il codice della strada non mi sembra comunque una soluzione.

      Potremmo per esempio introdurre un concorso a premi: i primi 15 che si recano in stazione possono parcheggiare la macchina. Per tutti gli altri: ritenta, sarai più fortunato!

      I parcheggi andavano previsti in misura maggiore, se si fosse creduto sufficientemente nell’utilizzo di questa stazione. Del resto, tenerla chiusa per dieci anni dalla sua costruzione probabilmente aveva fatto pensare che non ne sarebbero serviti mai tanti.

      Parcheggiare a mezzo chilometro ci può stare. Percorrere la provinciale a piedi, magari nella nebbia, con le macchine che sfrecciano a pochi centimetri invece secondo me non ci sta.

    2. Secondo me “Nome” vota PD.

      Sì, perché scegliere “nome” come “nome” è un po’ come Bersani, che come inno del partito suo ha scelto una canzone dal titolo “Inno“.

      Nome, si scherza eh?

      CIAO!

  2. Sono sconsolato. E’ stato demolito il mitico Cerutti. Giorgio Gaber nella sua canzone diceva che era un mago. Ah, ma quello era il Gino!!! Scusate ho fatto confusione.
    Il problema dei parcheggi è serio. Come e serio il fatto che un cittadino che deve fruire del servizio vigilanza non possa accedere al parcheggio della sede della Polizia locale sempre vuoto. Dunque costretto a cercare tra i parcheggi della stazione, che non trova mai e dunque parcheggiare lungo la pericolosa provinciale. Ma le Amministrazioni locali a tal proposito non hanno nulla da dire? Chi decide del come fruire degli spazi, la politica o la burocrazia?

  3. Incuriosita. Allibita. Sconcertata. E alla fine incavolata nera (eufemistico, ma vista la “piazza”, mi contengo).

    Ecco, in ordine, come mi sono sentita vedendo l’avviso sopra citato in stazione. É vero: se si infrange la legge, si paga la multa. Ma il problema continua a rimanere: non ci sono parcheggi, non ci sono marciapiedi, non c’è spazio per le bici, non c’è sicurezza.

    Se decido di andare in auto in stazione perchè sono pigro, porto dei carichi, oppure ho altre necessitá, non voglio dover arrivare mezz’ora prima del treno per trovare parcheggio. E poi comunque morire di freddo, visto il clima artico e i riscaldamenti 8giustamente) spenti.

    Se decido di andare in bici, al mio ritorno vorrei quantomeno a) ritrovarla asciutta o b) ritrovarla intera o c) ritrovarla.

    Se decido di andare a piedi, perchè devo camminare sul ciglio della SP40 con pioggia, neve, fango e, soprattutto, a fianco di automobilisti non proprio rispettosi del Codice? – e allora, se si danno le multe a chi parcheggia male, dai le multe anche a chi sfreccia sulla provinciale, no?

    Caso pratico: ieri sera esco con l’auto dal percheggio. Si avvicina un SUV (in cui riconosco al volante il Signor Sindaco di Lonate Pozzolo) e mette la freccia per entrare. Non riesce, perchè la sua auto è troppo grande e la mia (una Fiat 600) ostacola il passaggio. No, non c’è ironia in questo: l’ingresso è fatto da cani.
    Per uscire – in ogni senso – esco un po’ col muso, quando sono costretta a frenare bruscamente perchè un’altra auto sorpassa velocemente il SUV. Incidente scampato. Per ora.

  4. Questa decisione presa dalle due Amministrazioni Comunali, fa emergere l’assoluta mancanza di voglia di affrontare seriamente e senza slogan preconfezionati la vicenda della stazione. Nessuno mette in dubbio che la stazione oggi è molto più usata di prima, quindi non capisco la chiusura dell’articolo con le dichiarazioni di Cerutti. I problemi denunciati dai pendolari lo scorso anno sono rimasti lettera morta, schiacchiati sotto le false promesse di sistemazione o di risoluzione dei problemi.
    Si invoca la sicurezza, ma per la sicurezza dei pedoni, dei cilcisti e di chi usufruisce della stazione non si parla. Epuure le occasioni per raddoppiare i posti ci sarebbero. Basti pensare al retro della stazione o alla zona restrostante di proprietà de LeNord per ampliare il numero dei parcheggi. Cosa si aspetta non si sa.

    La questione posta da COrinn4Cori sull’accesso rimarca poi come tutta quest’area sia stata progettata male. Senza considerare la mobilità debole (ciclisti e pedoni), senza considerare gli accessi e la fruizione della stessa. Il problema poi che pone giustamente Dn. Br. è vero. Chi si deve recare dalla Polizia Locale in stazione non trova parcheggio (non lo trovano i pendolari!!!) ed è costretto a parcheggiare lungo la strada provinciale.

    A chi spetta decidere una volta per tutte? A chi amministra, qualcuno potrebbe rispondermi. Peccato in questo caso chi Amministra non vuole risolvere la questione!

    1. Questa potrebbe essere una proposta, ma i boschi sono di privati cittadini. Bisognerebbe capire se Ferrovie Nord o eventualmente i Comuni di Lonate Pozzolo e Ferno siano proprietari di alcune aree nelle immediate vicinanze da usarsi come area parcheggio

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