Tutto fermo

Mi permetto di dare un tardivo e non richiesto suggerimento alla maggioranza che governa Lonate Pozzolo.
Mi permetto soprattutto perché leggere che il Sindaco parla di “mancanza di trasparenza e partecipazione” mi fa pensare che possa comprendere quanto sto per scrivere.

Nell’ultima seduta di Consiglio Comunale (che non si sa per quanto resterà l’ultima, da quanto si legge) le opposizioni hanno lasciato i banchi vuoti abbandonando l’aula per stigmatizzare l’atteggiamento arrogante di questa maggioranza, che richiede la partecipazione solo quando fa loro comodo, mentre normalmente non prende minimamente in considerazione le proposte fatte dalle minoranze e non fa neanche un tentativo di apertura alla partecipazione dei cittadini.
Non si contano le volte che abbiamo sottolineato questo fatto sulla stesura del PGT, deciso nelle segrete stanze e presentato solo a cose ormai fatte. Certo ci saranno le osservazioni, ma come spesso ci si fa notare “abbiamo i numeri” e quindi si immagina già come andrà a finire.

Quello raccontato nell’articolo de La Prealpina è un ulteriore esempio.
Giovedì scorso si è svolta la Commissione Tecnica per presentare le osservazioni da inviare sulle integrazioni di SEA al Masterplan. Come di consueto il funzionario arch. Cioffi ha illustrato brevemente il contenuto dei documenti preparati. Tutto sicuramente logico e condivisibile, però contavo di leggere il dettaglio delle osservazioni per poterle poi probabilmente appoggiare in Consiglio Comunale.
In chiusura del breve riassunto la sorpresa: le osservazioni devono essere approvate dalla Giunta perché non si può convocare il Consiglio Comunale e non si può convocare il Consiglio Comunale perché non è ancora stato nominato il nuovo Segretario Comunale.

Qui si aprono due fondamentali questioni, a mio parere.
La prima è che la mancata nomina sta evidentemente paralizzando l’attività democratica di tre comuni (Lonate, Ferno e Cassano Magnago) e dell’Unione, visto che a quanto pare non è possibile riunire il Consiglio Comunale. Non voglio dilungarmi troppo, né annoiare chi legge, ma la bocciatura della mozione che ha scatenato la nostra protesta era stata introdotta da questa frase del Sindaco: “Noi non siamo d’accordo sulle motivazioni né sulla costituzione, poiché il Consiglio Comunale comunque è sovrano, attraverso le leggi e gli atti può indirizzare la giunta nell’esecuzione e la Giunta ha il dovere di rispettare il volere del Consiglio Comunale … (omissis) …“.
Il Consiglio Comunale sovrano evidentemente non è così fondamentale…

La seconda è ancora una volta la volontà della maggioranza di non far partecipare alle proprie decisioni. Visto che il Consiglio Comunale non si può esprimere, visto che le osservazioni preparate dall’Ufficio Tecnico vengono approvate esclusivamente dalla Giunta, perché non organizzare un incontro pubblico per illustrare quello che il Comune sta facendo per opporsi al Masterplan, in particolare con queste ultime osservazioni?
Non sarebbe così fuori dal mondo, visto che altri Comuni della zona hanno incontrato i propri cittadini per parlare di questo argomento.

Ma forse la “mancanza di trasparenza e partecipazione” si percepisce solo quando la si vive sulla propria pelle e non quando la si fa subire agli altri.

La Prealpina del 10 febbraio 2013
La Prealpina del 10 febbraio 2013