Acqua sprecata

Approfitto della disponibilità dimostrata oggi da SAP per una segnalazione.

Ieri sera, e non per la prima volta, in parecchie abitazioni lonatesi non c’era un filo d’acqua. E intendo proprio che a rubinetto completamente aperto non scendeva neanche una goccia.

E’ naturale che in estate, con le temperature alte di questi giorni, la richiesta d’acqua sia più alta del consueto e che ci sia un po’ meno d’acqua per tutti. Credo che ci siano anche delle ordinanze del Sindaco che regolamentano l’uso dell’acqua nel periodo estivo (ma non sono stata in grado di trovarne traccia sul sito del Comune). Se non erro, per esempio è vietato bagnare i giardini se non nelle ore notturne.

Allora mi chiedo: perché ogni giorno, ogni santo giorno, il campo sportivo di Lonate Pozzolo viene bagnato, per ore? Quell’acqua non è un bene prezioso per tutti noi? O il campo di calcio ha dei privilegi che non conosco?

Nelle foto si vedono gli almeno tre irrigatori che ogni pomeriggio irrigano il campo sportivo (anche nelle rare giornate di pioggia).

8 pensieri riguardo “Acqua sprecata”

  1. Giustamente negli scorsi anni venivano fatte delle Ordinanze ad hoc sull’orario di utilizzo dell’acqua potabile per l’irrigazione dei giardini o per il lavaggio delle auto. Quest’anno niente ordinanza e in zone di Lonate, manca l’acqua. Speriamo che qualcuno ci dia delle risposte. Faccio notare una cosa che forse pochi sanno. Nel Master Plan di Malpensa si fa riferimento all’uso di notevoli quantità di acqua pescata dai pozzi di Lonate da usarsi sia per la fase di gestione del cantiere, sia per il funzionamento futuro delle nuove strutture.
    Se oggi abbiamo già dei problemi….cosa ci riserverà il futuro?

    1. Diciamo che anche quando c’erano le ordinanze, la situazione era esattamente la stessa.
      E’ dal 2009 che sto seduta vicino a questa finestra e non mi sembra ci sia stata un’estate senza il confortante rumore dell’irrigatore in sottofondo nei pomeriggi estivi.

    2. Non vorrei dire una scemenza, ma se non erro in Malpensa utilizzano pure l’acqua potabile x lavare gli aerei. Domanda: si può recuperare l’acqua piovana come privati?

      1. Hai ragione Nad70, le ordinanze andrebbero fatte rispettare.
        Paolo certo che si potrebbe, fa parte di quella ceh si chiama bioedilizia. Quando si fanno nuove costruzioni oppure a fronte di situazioni che lo permettono si possono installare sottoterra delle cisterne dove far convogliare l’acqua piovana che arriva dai pluviali del tetto o da altre situazioni. Con una pompa e un livello di troppo pieno epoi possibile aspirare l’acqua piovana per irrigare il giardino, lavare eventualmente la macchina. Quando ero piccolo, ricordo che mio nonno in giardino quando pioveva posizionava dei grossi bidoni da cui poi attingeva l’acqua per bagnare il giardino e il giardino era veramente grande.
        Altri tempi…che forse potrebbero ritornare

  2. Anche in via Mons. Romero, ai piani alti lunedì l’acqua non c’era. Neanche a piangere.

    Richiamando il commento di SAP nell’altro post http://bit.ly/PrVul4 allora aspetto con ansia la modifica del regolamento per quanto riguarda il divieto di esposizione diurna dei rifiuti. Sarei poi lieto di affiggere il regolamento nella bacheca del mio condominio. E chiederei che venisse affisso anche nei condomini di fronte. E anche in altri ancora. Chissà, magari qualcuno cambierebbe le sue cattive abitudini, senza necessità di puntargli addosso un fucile.

    Paolo, anche a me risulta che a Malpensa gli aerei siano lavati con acqua potabile. E per i finestrini della “prima classe” usano addirittura la Boario. Vabbè, questa era una pirlata. Volevo solo salutarti. CIAO a te e a tutti!

    1. Grazie Walter. Hai proprio ragione, ricordo che il mio vicino faceva la stessa cosa di tuo nonno; addirittura essendo un elettrotecnico, si era costruito una piccola vasca, e con una pompa costruita da lui, innaffiava il giardino. Roberto, pirlata per pirlata: fortuna che non usano Rocchetta, altrimenti sai quanta plin-plin che fare be un 747?! Vabbè, era un modo per ricambiare i saluti a te e a tutti.

      1. Esistono progetti che con un sistema di tubi che escono direttamente dalla cisterna e collegati ad un computer gestiscono direttamente anche in assenza del proprietario l’irrigazioni dell’orto o del giardino. Uno delle persone che usa e sfrutta questo sistema è Mercalli, il metereologo di “Che tempo che fa2 che durante una sua serata aveva fatto vedere l’immagine del suo giardino innaffiato con questo sistema.

  3. Lunedì 6 Agosto, ore 18.00. Fuori casa: nubifragio (finito da poco), ma dai rubinetti (di casa mia in via Mons. Romero) non esce neanche un goccio d’acqua. Ci risiamo. Bizzarro. Ciao.

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