2 pensieri riguardo “Rapina al supermercato”

  1. Anche l’IN’S è stato battezzato.
    Mi ricordo una rapina al Tigros a Carnevale dell’anno scorso. Mi ricordo una rapina al Gigante un po’ di anni fa. Non mi ricordo di nessuna rapina al Carrefour Market, che però è stato fatto fuori dal libero mercato. Le rapine portano bene ai supermercati di Lonate Pozzolo. Ridiamoci sopra, visto che non si è fatto male nessuno.

    A proposito dell’IN’S, un mesetto fa un signore mi ferma e mi fa… “oh, c’è la crisi, ho visto all’IN’S della gente che in inverno va in giro con la pelliccia”. Io gli sono scoppiato a ridere in faccia. Avete capito? Come se andare all’IN’S (stavo scrivendo INPS) fosse da poveracci!

    Io all’INPS non sono mai entrato, però nemmeno vado in giro con la pelliccia d’inverno.

    Oggi sono andato al Tigros. Sono contento delle banane in offerta a 94centesimi al chilo. E c’erano anche le mele golden a 99 euro al chilo.

    Ogni volta che passo davanti al Carrefour Market mi viene da piangere. Adesso hanno tirato il nastro bianco e rosso, per non farti fare il giro dietro. Penso alle mie olive denocciolate, così economiche. Adesso mi tocca andare fino a Gallarate a prenderle, all’altro Carrefour. Con quel che cosa la benza!

    A Gallarate la benzina costa meno. Alla Q8 dopo la rotonda della superstrada oggi in modalità self-service costava €1,718 al litro. C’era la coda, come per i pacchi della Caritas nel Centro Afrrica.

    Alla Erg di Viale Ticino a Lonate Pozzolo costa più di €1,80 al litro. Stessa roba per le pompe di benzina sulla strada che va a Tornavento. Anche a Tornavento c’è una pompa di benzina e mi hanno detto che non è cara. Io però non ci vado mai, perché non ci sono centri commerciali vicini.

    Ciao ciao dal capitanfindus.

  2. Lettrici, lettori, ho una buona notizia: la crisi è finita! Me lo ha detto il Monti? No: me lo ha detto il Carrefour. Di Gallarate. Oggi.

    Ditemi voi come fa a essere in crisi un Paese nel quale si trova in vendita il salvabanana? Reparto casalinghi, cinque euro e cinquanta. Una rondine non fa primavera, un salvabanana sì. La crisi è finita.

    Adesso vi descrivo il salvabanana: il salvabanana è un oggetto a forma di banana (strano, vero?), poco più grosso di una banana (strano, vero?) e si compone di due parti: una parte inferiore di plastica color giallo (strano, vero); la parte superiore, di plastica trasparente. Il salvabanana si apre al centro.

    Io sono ancora sconvolto dall’esistenza del salvabanana. Se mi portate una persona che abbia comprato un salvabanana, mi getto subito ai suoi piedi.

    Il Ecuador ci sono le banane, in Costa Rica ci sono le banane. Io non penso proprio che in Ecuador e in Costa Rica sia in vendita il salvabanana. In Ecuador e in Costa Rica c’è la crisi; in Italia, no.

    Io non ho comprato il salvabanana. Al Carrefour ho comprato il pane, il lievito, le fette biscottate e poco altro.

    Sono andato anche al Bennet, solo per comprare lo zenzero, un chiaro segno dell’esistenza di Dio. I prezzi della frutta erano altissimi.

    Sono andato anche al Tigros, era l’ultimo giorno di offerta per banane e mele a meno di un euro. Domani, nuove offerte. Non vedo l’ora.

    …e a tutti quelli che parlano male dei supermercati e che invitano a far la spesa nei negozietti del paese, dico: chi è senza peccato, scagli il primo Findus.

    Ciao ciao.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: