10 pensieri riguardo “Le critiche della Lega al bilancio”

  1. Come prima cosa, saluto Paolo, che ha richiesto il mio intervento: eccolo.

    Dal 2000, da dodici anni insegno volontariamente, assieme a un affiatato gruppo di persone, tutte volontarie, nello splendido contesto della Biblioteca Comunale, l’ex Monastero San Michele. Indimenticabile il quesito di uno dei baroni del volontariato lonatese, al quale prima di iniziare il corso, ancora alla ricerca di una sede, avevamo chiesto collaborazione: “…e se si accoltellano?”. Dodici anni dopo, annuncio con giubilo che non si è accoltellato nessuno. Anzi, a dirla tutta abbiamo favorito anche la nascita di nuovi amori, nuovi matrimoni, nuovi figli (e guai se i maschietti non vengono chiamati Dante 🙂 )

    Veniamo all’articolo. Il titolista ci ha messo come al solito del suo per creare confusione e favorire la cagnara. E’ il suo mestiere, con la buona pace dell’informazione. Specifico subito che nessun quaderno è donato dal Comune agli studenti migranti. Al contrario, in sede di iscrizione, noi raccomandiamo agli studenti di venire con una penna e un quaderno. Così succede.

    Scrivo queste righe (già sono lungo e me ne dispiaccio), dopo essermi consultato privatamente con l’Assessore Simontacchi, al quale va ogni volta la nostra sincera gratitudine per la vicinanza e il sostegno al corso di italiano. Grazie al nostro scambio di email, ho capito bene quel che è successo nel dibattimento.

    A integrazione dell’intervento dell’Assessore, specifico che gli abbecedari, i manuali di italiano per stranieri, una trentina al massimo, sono di proprietà del Comune di Lonate Pozzolo. Non vengono regalati agli studenti. Sono lì, da anni, in un armadio al piano terra della biblioteca. Quei manuali possono servire per chiunque ne abbia bisogno, anche al di fuori del corso di italiano. Da quei libri occasionalmente attingiamo per qualche fotocopia. Quella, sì, effettuata con le macchine della Biblioteca. Spero siamo tutti d’accordo nell’affermare che quelle poche fotocopie non determinano sofferenze per il bilancio del Comune, vero? Quei libri sono stati acquistati negli anni scorsi con soldi del Comune di Lonate Pozzolo, perché fino a cinque anni fa esisteva un capitolo apposito, finanziato annualmente con duecento, trecento euro. Non ricordo esattamente. Quei pochi soldi ci consentivano di acquistare per l’appunto, i libri e del materiale di cancelleria (pennarelli per le lavagne bianche, fogli e altre piccole spesee). Da qualche anno a questa parte quel capitolo è “a zero”, così ci autofinanziamo in tutto e per tutto. Non ne abbiamo fatto un dramma: abbiamo capito la situazione e, per il bene dell’iniziativa, siamo andati avanti.

    Sarà mia cura contattare personalmente la Consigliera Marino per verificare che abbia letto i miei chiarimenti.
    A nome del gruppo insegnanti, ringrazio la Consigliera Marino per aver definito l’iniziativa “ammirevole”. Invito già da ora la Consigliera Marino – e chiunque altro volesse – ad assistere a una delle nostre lezioni. Per noi ricevere ospiti è normale: gli ospiti prendono una sedia, si mettono al tavolo e diventano parte della nostra realtà, anche se solo per un giorno.

    Il corso di italiano per stranieri si svolge presso la biblioteca comunale ogni lunedì e mercoledì dalle 19.00 alle 20.30 da inizio Ottobre a fine Maggio.

    Cordiali saluti.

    Roberto Vielmi
    347 5151219
    corso.lonate@gmail.com

    P.S. Siamo sempre in cerca di persone, che vogliano dedicare uno o due giorni alla settimana del proprio tempo per insegnare. Non è richiesta esperienza, soltanto la buona volontà. Verrà garantito un periodo di affiancamento con gli insegnanti più esperti.

    1. Non ho ancora avuto occasione di riascoltare il dibattito, ma mi sembra che il titolista abbia riportato fedelmente quanto detto in Consiglio Comunale e ben descritto nell’articolo.

      1. Cara Nadia, visto che nel titolo si parlava di “quaderni” e nel resto dell’articolo no, pensavo a una libera interpretazione del titolista, che di solito è persona diversa da chi scrive l’articolo. E di sicuro il titolista non ha assistito al dibattito.

        Il dibattimento è stato registrato? Bene, lo riascolterò anche io. In ogni caso spero, con il mio intervento di domenica, di aver ripristinato la chiarezza sull’iniziativa.

        Ho segnalato l’articolo agli altri insegnanti volontari del Corso di Italiano. Erano tutti un po’ perplessi. Diciamo “perplessi”, va’.

        Per dodici anni abbiamo operato nel massimo della tranquillità con giunte di centrodestra e centrosinistra, mai nessun rappresentante delle amministrazioni che si sono succedute ha mosso la benché minima critica. “E ci mancherebbe”, aggiungerei. Invece no, benvengano anche le critiche, però se motivate. Per motivare una critica, la conoscenza è fondamentale.
        Spero che questa tranquillità continui anche in futuro, la tranquillità è condizione fondamentale per proseguire con l’iniziativa.

        L’invito è sempre aperto: chiunque volesse venirci a trovare e assistere a una nostra lezione, è benvenuta/o. Prossima lezione: domani, Mercoledì 2 Maggio 2012, dalle ore 19.00 alle ore 20.30, presso la biblioteca comunale. Gli studenti del corso di italiano accoglieranno tutto a braccia aperte e gli insegnanti pure. A costo zero.

      2. La registrazione del Consiglio Comunale è qui: https://democraticiuniti.wordpress.com/2012/04/25/registrazione-consiglio-comunale-lunedi-23-aprile-2012/#more-13266

        Il virgolettato dell’articolo, a memoria, è corretto. Si parlava di materiale didattico. Chiaro che nel titolo viene sintetizzato in “quaderni”, mentre io avevo inteso che si parlasse di libri.

        In ogni caso mi è sembrata molto strumentale la polemica con il corso di italiano per stranieri, data la sua natura notoriamente volontaristica.

        Immagino non sia la causa della difficoltà del Comune a rispettare il patto di stabilità.
        Così come di sicuro non ha causato sconquassi nel bilancio comunale la giornata di festa del 17 marzo 2011.

  2. La consigliere/a comunale Marino, dimostra d’essere attenta e precisa nell’indicare cifre così “importanti” per il bilancio comunale. Peccato che il tutto abbia un sapore politico un “po’” razzista (almeno a me così appare). E’ mai possibile invece che sulle scelte di grande portata non ci sia nulla da dire? Solo spicciole critiche sugli spiccioli di bilancio. Che pochezza!
    Per allargare il discorso, sarebbe interessante sapere cosa ne pensa la consigliere/a Marino sull’utilizzo del finanziamento pubblico ai partiti da parte della sua amata LEGA. Chissà quanti quaderni e libri si sarebbero potuti comprare. Magari per gli stessi leghisti. Magari scritti in dialetto (con traduzione a lato).
    Questo Lonate Pozzolo, come più volte detto, è un paese morto, dove a breve non si vede nessun cambiamento significativo, dove tutto è fermo, è che cosa interessa di più? I libri dati gratuitamente agli stranieri. Che schifo!!
    Un plauso a coloro che si impegnano volontariamente nel dedicare il proprio tempo per creare le possibilità di una maggiore integrazione. Un plauso alle amministrazioni comunali che hanno sempre creduto (giustamente) nell’iniziativa.
    Un pizzico d’ironia finale. Pensate che il “Trota” possa partecipare proficuamente ai corsi?

    1. Caro Donato, per quanto riguarda le accuse di razzismo alla mia (in quanto Militante) Segretaria Marino, se lo riterrà opportuno, ti risponderà lei; mentre io volevo intervenire A LIVELLO PERSONALE, sul tuo ragionamento. Capisco che tu non faccia più parte di nessun partito/movimento, ma sull’utilizzo del finanziamento a tutti i partiti ci andrei più cauto; troppo facile sarebbe per me farti notare che, mentre all’interno del mio movimento si è ammesso di aver fatto una cazzata grossa come un grattacielo, (e per questo dovrà rispondere il vertice a noi militanti che ci spacchiamo il sederino per tenere in vita una sezione) e a quanto sembra si stanno sparando calci in culo (perdonatemi l’inglesismo) a chi ha disonorato il movimento stesso, altri esponenti (leggi Bindi, PD) hanno dichiarato che senza la tranche dei 180 milioni di euro in scadenza (credo a giugno) il partito andrebbe in fallimento, mentre la MIA amata LEGA ha dichiarato che è disponibile a rinunciarvi.
      Dai Donato, non facciamo i moralisti, o i bacchettoni, facendo finta che fino a ieri questo non esistesse. Il problema è di tutti i partiti/movimenti, quindi parliamo di revisione del finanziamento ai partiti/movimenti stessi.
      Certo, se poi chi lo deve rivedere è un certo Giuliano Amato, ex dirigente del PSI di Craxi, il quale a suo tempo non si accorse di che diamine stesse combinando il suo partito,( insieme a tutti gli altri) in più si prende una pensione mensile che equivale alla metà del mio fatturato annuo, beh direi che SEM A POST. 😀
      Su Renzo Bossi non commento, ti ritengo troppo intelligente per pensare veramente a quello che hai scritto.
      Una stretta di mano, e sempre a disposizione per discutere di iniziative/idee/proposte serie, che risuscitino questo triste paese.

      1. Caro Paolo, non ho nessun’intenzione di entrare in polemica con te. Sul rimborso elettorale (che di fatto è finanziamento) ai partiti, ho già scritto su altri commenti come la penso. Non ho da difendere nessuno, ne da fare la morale ad altri. Il fatto che io non abbia più nessuna tessera in tasca, non m’impedisce di essere impegnato politicamente. Anzi ti dirò che mi sento un più libero nell’ esprimere pensieri che non devono tenere conto dell’appartenenza partitica. Anch’io trovo immorali le cifre di alcune pensioni. Sopra tutto quando queste vanno nelle tasche di coloro che ci continuano a propinare sacrifici e rinunce per risanare i guasti che loro stessi hanno provocato.
        L’ironia sul “Trota” è semplicemente ironia. Quindi non abboccare.
        Partiamo da Lonate Pozzolo e vediamo cosa possiamo fare per rianimarlo. Ammesso che ci sia ancora tempo.
        Un saluto e pensiamo a nuove idee da mettere in campo.

  3. Ne ero consapevole: il mio primo commento di replica avrebbe alimentato il dibattito e la polemica. Così è stato. L’alternativa possibile? Lasciar perdere. Non sarebbe però stato giusto nei confronti di chi in questi dodici anni a vario titolo ha lavorato e sta lavorando per il corso di italiano. Serviva un chiarimento, per ripristinare la verità.

    Ribadisco che in questi dodici anni abbiamo potuto operare tranquillamente, senza nessun intralcio politico-partitico. Nemmeno la Lega Nord mai in passato si è sognata di muovere la benché minima critica. E anche in questa occasione incassiamo l’aggettivo “ammirevole”, che la consigliera Marino ha usato nei confronti del Corso di Italiano. Sul fatto del materiale didattico, spero di aver chiarito.

    Sulla frase di Dn.Br.: «Questo Lonate Pozzolo, come più volte detto, è un paese morto, dove a breve non si vede nessun cambiamento significativo, dove tutto è fermo», commenterò in separata sede sempre su questo blog. Perché io sono ancor più pessimista.

    1. Giusto per chiarire: nei quotidiani cartacei (qui Provincia e Prealpina) il titolista non e’ MAI il giornalista che ha scritto il prezzo.
      Ciao
      Tiziano Scolari
      La Provincia di Varese

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