7 pensieri riguardo “Condanna in primo grado per Caianiello”

  1. Tatan, ora un’assessore serio si dimetterebbe (come chiesto più volte..) se non altro per non mettere in imbarazzo (loro diranno che non lo sono..) i sui colleghi, ma soprattutto per difendersi meglio da queste accuse.

  2. Vorrei chiarire meglio questo concetto delicatissimo: l’assessore NON è tirato in ballo direttamente ( almeno così sembra leggendo l’articolo) in quanto si parla di “progettista”, ma per le stesse motivazioni di quando il nostro gruppo consigliare chiese le dimissioni, ( poi respinte) io reputo inopportuno che egli esegua il ruolo d’assessore. Ovviamente nulla da eccepire personalmente, ma molto da discutere a livello politico. Concludo ( e spero di NON essere frainteso) dicendo che comunque spero che tutto vada in un nulla di fatto; e che l’assessore possa essere sereno e tranquillo. Buon week end a tutti.

  3. Chiedo umilmente scusa (soprattutto all’assessore); credo di aver mal interpretato l’articolo.. non é un momento felicissimo quello che sto passando. Spero che non si sia offeso nessuno. Perdonatemi.

  4. Caro Paolo non comprendo le tue scuse. Forse ti sei sentito pressato da qualcuno?
    Spero proprio che non sia questo il motivo.
    Attenzione che (in questo caso) gli accusati e gli accusatori si denunciano tra loro quando tutti i giochi saltano. Si perché fino a poco prima gli affari li conducevano insieme, la parte tecnica e la parte relativa a chi interviene sono un tutt’uno, legati da forti interessi.
    Il richiamo a Lonate e precisamente di Rivolta progettista è da analizzare con la lente di in gradimento e con molta precisione.
    Si parta nel vedere quali sono gli interventi che il Paggiaro ha fatto a Lonate almeno negli ultimi dieci anni. Io ne ricordo due. Uno è in zona D3 a Sant’Antonino Ticino (vicino al cimitero), l’altro è in zona D4 di via Adua (di fronte alla ferramenta Gelosa). In tutte e due i casi la pratica tecnica è stata curata e condotta anche dall’architetto Rivolta. Due interventi previsti dalla programmazione del PRG. Due pratiche approvate nei consigli comunali prima dell’insediamento del Sindaco Gelosa. Ci sono altre pratiche da esaminare dopo l’arrivo della maggioranza di centro destra nel 2004? A memoria direi di no. Dunque è facile fare veloci verifiche politico amministrative. Il guaio è che non può essere (dato il ruolo politico amministrativo) l’attuale assessore a condurre un’operazione trasparenza visto che fa parte dello studio del fratello tirato in ballo. Le procedure di queste due pratiche sono state curate dall’ufficio tecnico di Lonate Pozzolo ed in prima persona dall’architetto Orietta Liccati. In consiglio comunale il dibattito non ha avuto particolarità, se non quella dell’ordinario confronto tra maggioranza e opposizione. Tutto si è svolto, a mio avviso politico, in modo rispettoso delle procedure. In sostanza si è attuata la previsione del PRG. Altrettanto vale per i tempi del percorso burocratico dei piani attuativi. E allora perché queste affermazioni di pagamento a favore di Rivolta? Che cosa nasconde d’altro questa affermazione?
    Se gli inquirenti lo riterranno necessario presumo che indagheranno. Se Rivolta vorrà difendere la propria onorabilità presumo che procederà contro chi lo ha chiamato in causa. Attendiamo che le cose si chiariscano.
    Detto questo, l’analisi si deve spingere oltre per quanto riguarda la gestione delle pratiche urbanistiche degli ultimi anni. Direi che quasi tutte le lottizzazioni e i programmi integrati d’intervento (PII) sono passate attraverso incarichi dati dai privati alla Proget srl che fa capo allo studio Rivolta. Ovviamente cosa del tutto normale. Ogn’uno sceglie i professionisti che vuole. Resta il fatto, che io considero anomalo, che vi sia stata tutta questa concentrazione solo su uno studio del quale fa parte anche l’attuale assessore al territorio. E’ inutile star qui a richiamare, ancora una volta, le numerose pratiche dei PII. Per una però è necessario una sottolineatura perché mi è rimasto impresso l’atteggiamento di alcuni componenti della passata maggioranza consigliare (2004/2009). Precisamente riguarda il complesso turistico alberghiero a Tornavento del quale oggi nessuno si ricorda più. In un’occasione di commissione tecnica ad illustrare parte di quel progetto urbanistico (questo per dare più prestigio all’opera) c’era anche l’architetto Papa. Si quello coinvolto nelle vicende gallaratesi. Nulla di strano in tutto ciò. Se non che, dopo aver saputo delle vicissitudini di questo architetto attraverso i giornali, nessuno dell’allora maggioranza ricordava chi fosse. Non è strano questo atteggiamento di perdita di memoria?

    1. Ecco vedi Donato, le mie scuse NON sono dovute a nessuna pressione; ho maldestramente interpretato l’articolo, e non mi sembrava moralmente corretto parlare dell’assessore, quando non tirato in ballo direttamente. Mi prometto che d’ora in poi ti interpello direttamente prima di intervenire, perché ritengo che tu sia la memoria storica (soprattutto nell’urbanistica) di questo paese. Chiudo aggiungendo che comunque una questione morale nel Pdl sia d’affrontare al più presto. Avere uno Studio di Progettazione, anche se magari intestato solo intestato a parenti, e tu Assessore al territorio, beh personalmente ritengo che non sia il massimo. Ciao a tutti.

      1. Sono contento che i tuoi commenti siano liberi e privi da ogni pressione esterna. Ciao!

  5. Giustamente queste affermazioni che riguardano il territorio lonatese vanno analizzate ad affrontare con la dovuta cautela.
    Rimane l’aspetto “politico” di una commistione tra il Rivolta politico (Assessore ombra nella prima giunta Gelosa e ora Assessore a tutti gli effetti) e i fratello progettista che come giustamente ci ricorda D. Br. nel suo intervento ha gestito i progetti più imprtanti (i PII per esempio) in questi ultimissimi anni.
    La frase che mi lascia preoccupato però è questa “di aver pagato per costruire a Lonate Pozzolo”, come a dire se io vogio costuire a Lonate mi devo relazionare solo con quello studio, se voglio portare a termine l’investimento.
    Io mi chiedo una seconda cosa a questo punto? Ma a Lonate esiste una sorta di lobby personalistica per cui o si passa da quello studio o se non non si fa nulla? Ma se le approvazioni spettano alla Amministrazione Comunale, dopo i vari passaggi tecnico amministrativi,mi chiedo se esistano delle indicazioni per stoppare progetti o proposte che non hanno in calce la firma giusta?

    E questo vale per tutti i progetti? da quelli residenziali privati o è solo una questione che riguarda progetti notevoli per volumetrie e tipologia di intervento?

    Quali altri progetti, magari affidati ad altri progettisti nel corso di questi anni, hanno avuto magari unn iter travagliato per poi essere approvati solo dopo il passaggio nel noto studio?

    Parlare di conflitto di interessi è forse poco, si dovrebbe forse parlare di gestione unica e oscura dell’urbanistica a Lonate?

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