PGT e partecipazione

Nello scorso consiglio comunale (qui trovate la registrazione) si è discusso, tra l’altro, di PGT e partecipazione. In quell’occasione abbiamo sentito l’assessore proclamare che “… l’architetto Giuliani detta i tempi del PGT perché lui conosce le norme …”, scaricando, neanche tanto implicitamente, sui tecnici la responsabilità della mancata convocazione di riunioni pubbliche di presentazione dello stato di avanzamento dei lavori.

Ho proposto, in quell’occasione, di confrontare il processo seguito dalla nostra amministrazione con quanto fatto in altri contesti dove lo stesso architetto Giuliani ha seguito o segue i lavori di predisposizione del PGT. In consiglio comunale si è parlato del comune di Monza e nei prossimi giorni proverò a verificare cosa è stato fatto effettivamente a Monza. Nel chiostro del convento di San Michele è però emerso un altro esempio (e colgo l’occasione per ringraziare il giornalista che me l’ha suggerito) molto più vicino a noi per posizione geografica, dimensione e struttura socio-demografica: quello di Samarate. La nuova amministrazione, eletta nel 2010, ha deciso di non approvare il PGT predisposto dall’amministrazione precedente e di ridisegnarlo dando l’incarico a due professionisti, gli architetti Barra e Giuliani. Quest’ultimo è proprio lo stesso  architetto Giuliani che sta redigendo il PGT di Lonate Pozzolo.

Per confrontare la partecipazione promossa dall’amminstrazione di Lonate Pozzolo con quella praticata a Samarate sono andato a cercare sul sito del comune di Samarate l’elenco degli incontri organizzati fino a oggi per presentare e discutere il PGT. Eccoli:

  • cinque riunioni della Commssione Consiliare Urbanistica e Viabilità (convocata sempre in seduta aperta al pubblico!!)
    • 27 ottobre 2011 – Argomento: Avvio lavori PGT – presentazione tecnici ed estensori; presentazione incaricati redazione VAS – Documento strategico
    • 07 novembre 2011 – Argomento: Piano di Governo del Territorio – Documento strategico
    • 21 novembre 2011 – Argomento: Piano di Governo del Territorio – Documento strategico
    • 05 dicembre 2011 – Argomento: Piano di Governo del Territorio – Documento strategico
    • 07 dicembre 2011 – Argomento: Piano di Governo del Territorio – Documento strategico
  • tre incontri pubblici parte del percorso partecipativo attuato dall’Amministrazione durante il processo formativo del Piano
    • 10 novembre 2011 – 1° Incontro Pubblico per il PGT – L’incentivazione urbanistica nel campo dell’ efficienza energetica: “l’involucro edilizio”
      • Arch. Giuseppe Barra e Arch. Massimo Giuliani (Tecnici estensori del P.G.T. di Samarate): L’incentivazione nella legislazione urbanistica
      • Ing. Francesco Biffi (Direttore Tecnico FILCA Cooperative) e Prof. Giuliano Dall’O’ (Dipartimento BEST Politecnico Milano – Dipartimento di Scienza e Tecnologie dell’Ambiente Costruito): La classe energetica dell’edificio. Casa efficiente: ma quanto mi costi?
      • Geom. Marco Bevilacqua (Direttore tecnico – BLM Domus): Esempio di casa passiva in legno a Fagnano Olona (VA)
      • Arch. Alessandro Villa (Progettista – Consulente Haas Fertigbau): Prefabbricazione in legno: l’industrializzazione del processo costruttivo
      • Ing. Ennio De Boni (Officina delle Arti – Responsabile formazione): Sistema costruttivo “a cappotto”
    • 17 novembre 2011 – 2° Incontro Pubblico per il PGT – L’incentivazione urbanistica nel campo dell’ efficienza energetica: “gli impianti tecnologici”
      • Arch. Giuseppe Barra, Arch. Massimo Giuliani (Tecnici estensori del P.G.T. di Samarate): L’incentivazione nella legislazione urbanistica;
      • Ing. Antonino Panico (Studio Tecnico Associato – GAMMA Progetti): L’efficienza energetica e il comfort ambientale;
      • Ing. Marco Tornaghi (THERMOGEA S.r.l.): Geotermia (intervento asilo a Cuveglio);
      • Arch. Gabriele Pozzi (Studio Pozzi – Testa Architetture), Ing. Mario Maistrello (Docente di Tecnologie dei Sistemi Impiantistici – Dip. BEST Politecnico di Milano): Geotermia (intervento casa Parrocchiale a San Macario);
      • Ing. Romeo Aspesi (HTA S.r.l.): Impianti fotovoltaici.
    • 01 dicembre 2011 – 3° Incontro Pubblico per il PGT – “La perequazione urbanistica” 
      • Arch. Giuseppe Barra, Arch. Massimo Giuliani (Tecnici estensori del P.G.T. di Samarate): L’istituto della perequazione e gli scenari della pianificazione urbanistica;
      • Arch. Walter Callini (Regione Lombardia – D.G. Territorio e Urbanistica – U.O. Programmazione e Pianificazione Territoriale): La perequazione urbanistica nella legislazione regionale – principi ispiratori e aspetti applicativi;
      • Dott. Marco Cerri (Responsabile Servizio Pianificazione Urbanistica – Comune di Cremona): La perequazione nella strumentazione urbanistica del Comune di Cremona;
      • Arch. Patrizia Albo (Dirigente Settore Urbanistica, Pianificazione Attuativa – Comune di Busto Arsizio): L’utilizzo della perequazione urbanistica nel P.R.G. di Busto Arsizio;
      • Dott. Mario Lainati (Studio notarile Lainati e Associati – Gallarate), Avv. Angelo Ravizzoli (Studio Ravizzoli & Colombo Avvocati Associati – Gallarate): I risvolti giuridici e gli orientamenti giurisprudenziali della perequazione urbanistica.

Riassumendo: nel giro di meno di due mesi (dal 27 ottobre al 7 dicembre 2011) a Samarate, in una procedura che vede coinvolto lo stesso profesionista che sta redigendo il PGT di Lonate, ci sono stati tre incontri pubblici e cinque commissioni consiliari (in seduta pubblica) per discutere del PGT. Mi risulta inoltre che l’architetto Giuliani sia intervenuto in quasi tutte le occasioni (cioè anche nelle sedute della commissione e non solo come relatore nei tre incontri pubblici).

In conclusione: se è il tecnico che “detta i tempi”, perché a Samarate si procede a un ritmo ben diverso da quello di Lonate? Perché il “tecnico” a Samarate decide di convocare cinque volte in due mesi la commissione consiliare (in seduta pubblica) mentre a Lonate ci sono stati forse un paio di incontri (a porte chiuse) in cinque anni?

Ancora una volta troviamo in questi comportamenti la dimostrazione che “trasparenza”, “coinvolgimento”, “partecipazione” sono termini e concetti su cui la nostra amministrazione è brava a predicare … ma la pratica è tutta un’altra faccenda.

PM10: situazione critica (ma non è una novità)

Con l’arrivo dell’inverno la situazione ambientale peggiora e torniamo ai “tradizionali” livelli di emergenza. I dati rilevati dalla centralina di Ferno per i mesi di ottobre e di novembre sono questi:

  • su 61 rilevazioni valide, sono 30 quelle che hanno superato la soglia dei 50μg/mc, mentre altre due si sono fermate proprio al limite dei 50μg/mc (ricordo che la normativa prevede un massimo di 35 rilevazioni in un anno al di sopra di questa soglia);
  • il valor medio delle 61 rilevazioni è di 52,74μg/mc, mentre la normativa prevede un massimo di 40μg/mc come media annua.

Sono in particolare i dati di novembre ad impressionare: dal 12 novembre in poi il livello delle polveri sottili non è mai (!!) sceso al di sotto della soglia di allarme.

PM10 – Valori (μg/mc) rilevati dalla centralina di Ferno nei mesi di ottobre e novembre 2011. Il valore misurato ha superato la soglia critica di 50 μg/mc "solo" in trenta giorni (su 61 rilevazioni). In altri due casi il valore rilevato si è fermato proprio al livello della soglia di 50μg/mc.

Può essere interessante valutare l’andamento dell’anno 2011 e confrontare i dati rilevati a Ferno con quelli che emergono dalla altre centraline della provincia:

Luogo Rilevazioni
valide
Superiori soglia allarme
(> 50μg/mc)
Valore medio
(anno 2011)
Ferno 322 102 42.02
Gallarate 334 65 27.74
Busto Arsizio 315 62 32.79
Saronno 328 98 40.92
Varese 329 61 33.05

Ferno è il “campione” della provincia di Varese, la zona che si caratterizza per il più alto tasso di inquinamento da polveri sottili!

E le “autorità competenti” cosa fanno? La legge prevede che prendano i provvedimenti più opportuni per difendere la salute dei cittadini, ma io non ho visto nessun intervento e nessuna azione … ma forse loro non ritengono che la situazione sia così grave … o forse non sono capaci di gestirla.