Cronache della battaglia

La Provincia del 27 giugno 2011
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La Prealpina del 27 giugno 2011
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5 pensieri riguardo “Cronache della battaglia”

  1. Ecco come gli anni, i decenni, i secoli fanno la differenza.
    Quella che è stata una battaglia violenta e cruenta, per molti la distruzione, lo strazio, la morte, diventa una giornata di passa tempo, di divertimento. Nulla di scandaloso ovviamente. Questo sta a significare che un evento così lontano nel tempo, agli occhi degli uomini cambia di significato. Quantomeno per la massa della popolazione.
    Possiamo pensare che tra qualche decennio, drammi storici come la prima e la seconda guerra mondiale saranno oggetto di rievocazione dove la popolazione si entusiasmerà nel vedere rappresentati i mezzi di combattimento e magari simulati i bombardamenti? D’altro canto fra qualche decennio non ci sarà più nessuno che possa raccontare, sia direttamente sia indirettamente il vissuto di quel periodo.
    La mia è una riflessione che vuole sottolineare come sia necessario e vitale il raccontare ai giovani, la storia dei loro padri, dei loro nonni e ancor prima. Perché si radichi nella coscienza dell’uomo la storia delle proprie origini. Che ciò che oggi abbiamo, non è frutto della casualità, o di un processo “naturale”. Che la libertà di cui godiamo, arriva dall’impegno e dal sacrificio di molti che ci hanno preceduti. Che gli errori e gli orrori che la storia dell’umanità porta con sé, non possono essere dimenticati, pena la ripetizione di nuovi drammi.
    Mi fermo qui e chiedo scusa. Mi rendo conto che è un commento troppo serio per una festa.

  2. Nell’apprezzare l’impegno degli organizzatori per la riuscita della rievocazione, condivido appieno la riflessione di Dn.Br.

  3. Urca ragazzi?!? Quello che posso fare io, è che all’interno della Sezione vi sono personaggi di spicco dell’organizzazione della Battaglia, quindi posso suggerire a loro, per le future edizioni, di usare armi vere, sangue vero, e di infilzarsi su come spiedini, così sì che sarà reale. 😀 Si scherza eh!?!

  4. Mi associo ai complimenti per la bella riflessione di Dn.Br.
    Questo genere di wqr-show non mi erano mai piaciuti, ma non sapevo perchè. Dn.Br. me lo ha spizgato.
    Visto che la rievocazione della Battaglia di Tornavento è promossa da un’associazione eno-gastronomica, si puo’ ben dire che la battaglia sia finita a… tarallucci e vino.
    Perchè La Guerra È Bella, Anche Se Fa Male.

    CIAO

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