11 pensieri riguardo “Mobilitazione popolare”

  1. Lo dico? No, non lo dico. Sì, dài, lo dico. Voglio vedere l’effetto che fa: «Un comitato, una firma? Ma va’ là, inutile: TANTO ORMAI LO FANNO» 😀

    CIAO!

      1. Quante volte? Un po’. Il “tanto ormai la fanno” è il rantolo postumo di persone già morte, morte civicamente. Persone svuotate di una coscienza e di una dignità civiche. Le disprezzo, mille volte di più rispetto a chi vuole la terza pista. Almeno questi ultimi in qualcosa credono.

        I tanto-ormai-la-fanno boys sono comunque stati una minoranza. Una minoranza fastidiosa e rumorosa, ma comunque una minoranza. Il classico albero che cade, facente più rumore della foresta che cresce.

        La foresta del consenso attorno a VivaViaGaggio è cresciuta. Fra mille difficoltà, inquinanti e velenose, ma è cresciuta. Nessuno se l’aspettava. Beh, io sì.

        È cresciuta non abbastanza, troppo lentamente. E qua tempo non c’era.

        Attorno a WVG un affetto diffuso, ma tiepido. Bravi ragazzi, grazie per quello che fate, continuate così. Solo raramente, però, quella seconda persona plurare è diventata un noi.

        «Se avessi tempo… »
        …come se gli appartenenti al Comitato non sapessero come fare a tirar sera.

        Difendiamo Lonate Pozzolo, difendiamo Via Gaggio. Finché c’è.

        CIAO!

  2. “Comunicato Stampa”

    In riferimento all’articolo apparso questa mattina, 10 Maggio 2011, dal titolo “ Credo nel recupero dell’amianto: è a impatto zero” ci tengo a fare alcune opportune precisazioni.
    La mia posizione, espressa nel blog dei Democratici Uniti (https://democraticiuniti.wordpress.com/2011/05/05/in-visita-allassessore-belotti/) e riportata nel pezzo è e rimane la mia posizione personalissima, come consulente ambientale e non rappresenta in nessun modo la posizione del Comitato Viva Via Gaggio.
    Come aderente al Comitato ci tengo a precisare inoltre che non abbiamo sul tema specifico preso una posizione, anche perché ci occupiamo di altro e tutte le nostre attenzioni sono rivolte all’argomento terza pista.
    Svolgendo l’attività come consulente ambientale, mi è stata fatta una proposta di consulenza da parte dei proponenti l’impianto lo scorso mese di dicembre. Dopo aver esaminato le questioni ho deciso di accettare la proposta e ho iniziato a svolgere il mio lavoro, mantenendo separate le questioni lavorative da quelle del Comitato e da quelle politiche.
    Ho svolto e sto svolgendo questa attività con la massima professionalità e il massimo impegno.
    E’ innegabile che svolgendo l’attività professionale di consulente ambientale possa capitare di trovarsi in situazioni diverse da parti anche diverse, sia come consulente dei proponenti un progetto sia come consulente a supporto di comitati o enti locali o associazioni.
    Personalmente ritengo, che in questo momento decisamente importante per il Comitato e per quanto fatto in oltre un anno di attività, sia opportuno chiarire e sgomberare il campo da qualsiasi equivoco che potrebbe sorgere leggendo l’articolo.
    Sempre a disposizione per qualsiasi chiarimento, porgo nell’occasione i miei più cordiali saluti.

    Ho copiato il comunicato stampa di rettifica inviato all’unico giornale che ha seguito la questione.
    Ho provveduto a rinviare lo stesso comunicato, nei giorni seguenti visto che il primo invio non aveva avuto spazio.
    Oggi leggo solo 3 righe di un discorso più ampio che a mio modo di vedere invece di chiarire e rettificare la posizione del Comitato Viva Via Gaggio rispetto alle MIE dichiarazioni, crea ancora più confusione.

    Complimenti, felice di non comprare più il giornale in questione.

  3. Siamo in grado di mostrare in anteprima il video del gazebo, di cui si parla nell’articolo, del 29 Maggio prossimo. Eccolo: http://bit.ly/lT2fla

    Intanto a Lonate Pozzolo un’altra notizia fa impercettibilmente sbattere le palpebre alla comunità in COMA CIVICO™: si è aperta la procedura di valutazione di impatto ambientale per la costruzione della terza pista di Malpensa. Leggi qua il blog di Jimmy Pasin: http://bit.ly/kOr0IC

    La Via Gaggio entra nel braccio della morte, condannata senza giusto processo, colpevole solo di essere vicina di stanza di malapolitica senza scrupoli né coscienza. Si può solo sperare in un miracolo, un miracolo chiamato legalità.

    Siamo entrati in una fase tecnica, quella delle osservazioni. Arrestiamoli.

  4. Già ARPA è coinvolta nella procedura VIA;
    benvenga un confronto serio con ASL, Ministero Ambienbte mi stà bene anche la “Commissione Europea e Guariniello ” anche se non comprendo cosa centrino…
    così almeno si discuterà a livelllo scientifico e si porterà il discorso ad un livello diverso dalle chiacchiere da bar e da incoerenti permalosi opportunismi politici.

    1. “…si discuterà a livello scientifico e si porterà il discorso ad un livello diverso dalle chiacchiere da bar e da incoerenti permalosi opportunismi politici.”

      Il livello scientifico potrà essere con una valutazione dei rischi a livello solo teorico non potendo avvalersi dell’esperienza di impianti simili in scala reale.

      La mozione votata all’unanimità da tutte le forze politiche contro la realizzazione dell’impianto sperimentale dovrebbe sgombrare il campo ad opportunismi politici : son tutti opportunisti? a che pro?

      Poi esistono anche chiacchiere da stanze dei bottoni che si contrappongono a quelle da bar…..

      E ci possono essere altri opportunismi, diversi da quelli politici, che non sempre garantiscono tutti i cittadini.

      Lonate è un territorio già compromesso che ha già dato:
      non è corretto fare altri esperimenti qui.

  5. Ciao, una domanda semplice che richiede una risposta chiara: ufficialmente e praticamente il PD che posizione ha nei confronti dell’impianto proposto dalla società Krysalide? E’ contrario all’impianto in oggetto sul territorio di Lonate Pozzolo? E se si che azioni si intente prendere, forse di aderire al comitato o ci sono altre idee? O si intende per il momento non prendere posizione e fino a quando? Grazie dell’informazione.

    1. Non mi sembra che si possa accusare il PD (o meglio i Democratici Uniti) di non aver preso alcuna posizione.
      Fin dallo scorso ottobre 2009 ci si è attivati per avere il maggior numero di informazioni possibili su quello che allora era solo una voce di paese, chiedendo informazioni con un’interrogazione e proponendo una mozione perché la trattazione dell’argomento fosse quanto più pubblica e condivisa possibile.
      Non sto a fare la cronologia di tutte le discussioni che si sono sviluppate soprattutto su questo blog e non altrove, né tutte le altre iniziative intraprese in Consiglio Comunale in merito all’argomento amianto, che non è solo l’impianto di trattamento proposto da Krysalide, ma anche la situazione reale della presenza di amianto sul territorio e le attività previste per smaltirlo (e questo non è affatto un argomento secondario in tema di salute dei cittadini).

      Mi stupisco un po’ della domanda, perché non mi risulta che i Democratici Uniti abbiano tenuto una posizione diversa dagli altri gruppi sulla ormai famosa mozione approvata all’unanimità e poi consegnata in Regione, all’assessore Belotti, da una delegazione di tutto il Consiglio Comunale, sottoscritta compresa.

      Per dare una risposta chiara, i Democratici Uniti hanno già più volte espresso la propria contrarietà al posizionamento di un impianto sperimentale di trattamento dell’amianto sul proprio territorio, che aggiungerebbe ulteriori criticità alla situazione già compromessa dalla presenza di altre realtà impattanti, prima fra tutte Malpensa.

      Come opinione personale sul comitato, invece, da quello che ho letto ho inteso che il partito politico dell’UDC propone la costituzione di un comitato di cittadini APOLITICO, e già questo mi sembra un’anomalia. Come singoli cittadini penso che ognuno di noi valuterà chi compone questo ipotetico comitato, come intende muoversi e se aderirvi. Come partito politico o comunque raggruppamento politico mi sembrerebbe una forzatura, così come mi sembra una strumentalizzazione del problema questo scendere in campo e in piazza delle forze di maggioranza (che, ricordo, sono al governo del paese su mandato dei cittadini).
      Il comitato che nasce DOPO che tutto il Consiglio Comunale, e quindi tutte le forze politiche cittadine, di maggioranza e di opposizione, si sono espresse all’unanimità con una posizione di contrarietà mi sembra abbia meno significato di altri comitati sorti in paese. Nell’ultimo eclatante caso, quello del Comitato VivaViaGaggio, si voleva sollecitare l’attenzione al problema terza pista, che era sostanzialmente ignorato (e infatti in quel caso abbiamo collaborato, prevalentemente in silenzio, ma abbiamo collaborato perché il Comitato avesse successo).
      Ma, data la delicatezza del tema, non voglio alimentare alcuna polemica, perciò su questo non aggiungo altro.

      Come DU manteniamo la posizione già espressa e ci muoviamo secondo le procedure che ci sono concesse: prepariamo osservazioni da presentare nei termini di legge, che ora si sono ulteriormente dilatati, riceviamo (per una volta!) le informazioni sullo stato della pratica direttamente dal Sindaco e tutta la documentazione direttamente dagli uffici e la valutiamo per proporre le obiezioni possibili.
      Se poi Ezio hai altre proposte, sai benissimo come contattarci e noi saremo lieti di ascoltare ed eventualmente condividere le tue idee.

      1. Grazie per la tua dettagliata risposta. Sono al corrente di tutto il processo portato avanti dal partito e della sua contrarietà all’apertura dell’impianto Krysalide. Quello che volevo sottolineare con il mio rude intervento è che il lavoro che viene fatto dal DU è seppur concreto e a norma di legge, un pò dentro la stanza dei bottoni un pò da addetti ai lavori. Gli altri partiti parlano alla piazza, per mille loro motivi forse, ma intanto si rivolgono ai cittadini. Comitato civico o raccolta firme o altro, i cittadini vedono loro come i paladini della salute pubblica anche se poi magari c’è qualcuno di loro che dietro le quinte la pensa e si comporta in modo diveso ed opportunistico. Proposta? Se ci sono informazioni dettagliate sull’impianto, fare una serata pubblica e scendere quindi in piazza per informaare i cittadini, magari prima della raccolta delle firme alla quale secondo me dovremmo partecipare anche noi. Perchè la salute è di tutti e non di alcuni partiti. Basta non arrivare alla solita frase: “ormai è tardi il progetto è gi approvato, cosa vuoi fare adesso!!” Scusate dello sfogo.

  6. Non riesco a capire il significato di questa mobilitazione, anche perchè non mi sto confrontando con i Cittadini.
    Quanti hanno letto il progetto di inertizzazione dell’amianto Kry, è sono pronti a decidere se mettere una firma.
    Per il momento mi sento di usare una parola sentita ieri a Ballarò, si sta “terrorizzando” i Cittadini,
    per quale scopo?

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