Una domenica in piazza

Anonimi raccoglitori di firme, UDC, PDL e Bicipace

La Prealpina del 31 maggio 2011
La Prealpina del 31 maggio 2011
Bicipace (courtesy of Luca Perencin)
Bicipace (courtesy of Luca Perencin)
Bicipace (courtesy of Luca Perencin)
Bicipace (courtesy of Luca Perencin)

Cave in Consiglio Comunale

Ricordo per i più distratti che il Consiglio Comunale con argomento unico “cave” era stato richiesto dal nostro gruppo (supportato in questo caso anche dalla Lega) per avere informazioni su una tematica basilare per quello che riguarda il nostro territorio, beh… una delle tante fondamentali, diciamo.
Infatti ci pareva opportuno aggiornare tutto il Consiglio Comunale in tema di cave, in particolare per quello che riguarda il nuovo Piano Cave Provinciale e le convenzioni in fase di stipula con i poli estrattivi lonatesi, ma anche come momento di approfondimento per tutti i consiglieri.
E’ stata pertanto gradita la presenza del Parco del Ticino e della Provincia a supporto dell’amministrazione comunale nell’esposizione dell’argomento.
Però… c’è un però. Qualche nota stonata c’è stata.

Innanzitutto le slides proiettate ci sono state fornite il giorno dopo la seduta di Consiglio, mentre sarebbe stato opportuno poterle sfogliare prima o almeno durante la serata, per capire meglio quello che veniva illustrato.
E’ stato però soprattutto l’intervento dell’assessore provinciale a lasciarci tutti un po’ perplessi: mi sembra naturale che un consiglio comunale richiesto per avere informazioni preveda alcune domande da parte nostra, in particolare se i dati vengono snocciolati uno via l’altro senza poterli esaminare con calma. In risposta alle domande è intervenuto l’assessore provinciale con una vera e propria arringa difensiva verso l’amministrazione, insinuando che fossimo scorretti nelle nostre richieste e che stessimo accusando l’attuale amministrazione di chissà quali nefandezze.
La parola utilizzata che ricordo è stata “ingenerosi”, ma tutto il tono del discorso (che mi riservo di riascoltare appena possibile) era di difesa (non richiesta, e francamente non necessaria) dell’operato degli uffici e dell’amministrazione lonatese.
Sinceramente ritengo ingeneroso l’intervento dell’assessore nei nostri confronti: il consigliere Ferrario ha semplicemente chiesto un chiarimento sulla cronologia dei fatti relativi alle sanzioni in materia di cave mentre io avevo chiesto la motivazione della mancata costituzione in giudizio del Comune per resistere ai ricorsi proposti dalle cave al TAR (due ricorsi) e  al capo dello Stato.

Chiedo scusa per non essere intervenuta durante la seduta, ma al momento l’avevo ritenuto scortese verso gli ospiti e forse inopportuno, perché si sarebbe alimentata una polemica che in realtà non volevo, ma riflettendoci a mente fredda è MOLTO opportuno sottolineare alcuni concetti: domandare è diverso da accusare. Chiedere chiarimenti non significa affermare che qualcuno si sia comportato in maniera illecita. Affermare che si è ingenerosi verso l’amministrazione perché si fanno domande significa non riconoscere il ruolo di un’opposizione che vuole informazioni per svolgere meglio il suo compito.

Se si volesse essere maliziosi, si potrebbe addirittura pensare che una difesa di questo tipo nasconda una coda di paglia. Giusto per essere chiari, non credo affatto che sia così, ma ogni excusatio non petita fa sempre insospettire.

La Prealpina del 27 maggio 2011
La Prealpina del 27 maggio 2011
La Provincia del 27 maggio 2011
La Provincia del 27 maggio 2011