1 commento su “Quale destino per il Campo della Promessa”

  1. «A casa nostra dobbiamo decidere noi». E questo – fin troppo facile a dirlo – vale anche per Sea e la mala-politica che ci va dietro.

    – – –

    Camminare ogni sera da parte a parte di Lonate Pozzolo è un esercizio sociale, prima ancora che fisico. Camminare ogni sera da parte a parte di Lonate Pozzolo consente di incontrare persone. In macchina, salutino veloce e via; a piedi, invece, ci si deve fermare. E, se non ti fermi, ti fermano gli altri.

    Ieri mi ha fermato un signore. Era disperato. Disperato e inferocito assieme. Mi ha raccontato del disastro che da anni, quotidianamente, accade in una via ben nota di Lonate Pozzolo (non quella notissima, un’altra lì vicino). Bottiglie spaccate, ubriacature di gruppo, spaccio di cocaina. Ad animare e agitare questa via, soprattutto cittadini nord-africani, manovalanza di italico caporalato. Il signore si è già rivolto alle forze dell’ordine, alle autorità civili e anche ai loro parenti. Sta per lui diventando un’ossessione.

    Chi è quest’uomo? Un abitante della zona? Un leghista imbufalito? No: è il padre di due ragazzi che spaccano le bottiglie. Che si ubriacano. Che spacciano la cocaina. «Aiutami, Ber BiaGere». Sì, Ber BiaGere. Parlava come Ignazio La Russa, ma non era lui. Il signore di ieri arriva dal di là del Mediterraneo.

    Il signore di ieri era in macchina. Mi ha visto a piedi e, per fermarmi, ha invaso l’altra corsia e mi ha chiuso fra il cofano della sua auto e la siepe di viale Po. «Ho già parlato coi carabinieri, ma mi hanno detto che è il Sindaco che deve scrivere» (gli ho spiegato che non è proprio così!), «A Vanzaghello sì che c’è controllo. Qua a Lonate Pozzolo no. Viene gente anche da San Macario e Samarate», «Ho parlato anche con la Lucia. Perché suo figlio, per i clandestini, ha fatto qualcosa. Perché per questi non fa niente?», «Ho già parlato coi vigili, mi hanno detto che ogni tanto faranno un giro». Il signore ieri ne aveva per tutti; lo spirito non era quello della denuncia, ma della richiesta d’aiuto.

    «Ber BiaGere!», «Ber BiaGere!», «Ber BiaGere!».

    Il signore non ci spera più, perché vede che non cambia niente. «Rob, va’ a dirlo al giornalaio». «Giornalista», ho corretto io. «Sì, giornalista».

    Io voglio aiutare questo signore, un uomo in difficoltà, schiacciato dal peso del fallimento di una famiglia. Consiglieri comunali, amministratori, forze dell’ordine: aiutiamo quest’uomo. Non mi rivolgo alle forze politiche, alle istituzioni, ma agli esseri umani. So che tutti voi conoscete non solo le zone, ma anche i portoni oltre i quali si delinque. Lo sapete perché ve lo hanno detto. E, se non lo ricordate, andate a fare un giro dai commercianti di via Novara: vi rinfrescheranno la memoria.

    Aiutiamo quel signore, aiutiamo Lonate Pozzolo tutta.

    Il signore chiede giustizia. Noi no?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...