Trova le differenze

17 marzo 2011
17 marzo 2011

Questi gli screenshot del nostro blog e di quello della Lega Nord di Lonate Pozzolo di oggi 17 marzo 2011, festività nazionale (solo per quest’anno) dichiarata tale attraverso il decreto legge n. 5 del 22 febbraio 2011, che recepisce la deliberazione del Consiglio dei Ministri,  adottata  nella riunione del 18 febbraio 2011.

La Lega Nord inevitabilmente presenta innumerevoli contraddizioni.

Fa parte del Governo ma ha coniato lo slogan “Roma ladrona”, con cui tuttora prende voti.

Grazie al voto della Lega Nord sono stati salvati i bilanci dei Comuni di Roma e di Catania.

Ma senza andare troppo lontano nel tempo, la Lega, così attenta agli sprechi romani, perché non ha sostenuto l’election day ma porta a votare gli italiani per tre volte nel giro di un mese?

Continua a distanziarsi dallo Stato e dai suoi simboli (bandiera, inno, …) ma percepisce senza batter ciglio lo stipendio di 59 deputati (Fonte http://www.camera.it) e 26 senatori (Fonte http://www.senato.it).

Osteggia un decreto approvato dal Consiglio dei Ministri di cui fa parte con 3 ministri su 23 (Fonte http://www.wikipedia.it).

E questi ministri al momento della nomina hanno pronunciato queste parole: “Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell’interesse esclusivo della nazione”. Forse non era chiarissimo per tutti, ma per nazione non si intendeva la Padania (che non esiste)…

Trovo che sia un comportamento inqualificabile e ben poco serio mettere in atto tutta questa pantomima sulla festa di oggi e sul valore dell’inno nazionale continuando serenamente a mantenere i ruoli di Ministri DELLA REPUBBLICA, Deputati DELLA REPUBBLICA e Senatori DELLA REPUBBLICA, rappresentando pertanto tutti gli italiani.

Una domanda diretta al segretario della Lega Nord lonatese Tiziani, che si diceva preoccupato per la perdita di fatturato in questa giornata: come la mettiamo con l’iniziativa LEGHISTA di istituire la “Festa della Lombardia”?

12 pensieri riguardo “Trova le differenze”

  1. Condivido e sottoscrivo quanto sopra. In questi giorni la prima cosa che ho pensato è stata come mai se non riconoscono la festività dell’Unità di Italia sono membri del parlamento italiano e percepiscono il relativo stipendio? Probabilmente risponderebbero che è l’unico modo per poter cambiare il sistema e se così fosse perchè non lo fanno gratis? La lega è per me piena di contraddizioni ma a quanto pare non è rilevante e non importa a chi li sostiene. Ieri ho seguito in televisione il discorso del Presidente della Repubblica Napolitano applauditissimo da tutti forse meno dal senatore Bossi e mentre ascoltavo mi chiedevo se i signori e le signore presenti capivano ciò che il Presidente leggeva e perchè lo diceva e soprattutto se ne avrebbero fatto tesoro per l’attività che svolgeranno nei prossimi giorni. Purtroppo la sensazione è stata che si applaudiva per circostanza e non per convincimento si applaudiva a un anziano signore e non per ringraziare del valore aggiunto che portava. Io credo sia scandaloso aver messo in discussione questa festività che poi rimarrà unica perchè solo quest’anno si festeggerà. Continuo a pensare a cosa penserebbero di quest’Italia Cavour, Mazzini, Cattaneo ma soprattutto tutte le persone che hanno perso la vita per realizzare questa nazione. Io credo che anche solo per ricordare tutte le vite umane perse la Lega poteva evitare i comportamenti che ha adottato come uscire dall’aula durante l’Inno di Mameli.
    Mio nonno diceva sempre “non si sputa nel piatto dove si è mangiato” e io aggiungo e dove si continua mangiare. I leghisti e il suo popolo vivono in Italia, hanno la cittadinanza italiana e fino a che non ci sarà secessione hanno il dovere di rispettarla e non disprezzarla. Per quanto riguarda la perdita di fatturato la polemica degli industriali di dover pagare una festività in più ai lavoratori l’ho trovata ridicola. Sapere che la festività di ieri mi sarà retribuita ma dovrò rinunciare a percepire il prossimo pagamento della festività del IV Novembre rende l’idea di come le persone sono limitate al puro guadagno e non hanno la veduta delle cose più ampia.
    Se l’industria esiste lo deve anche perchè siamo una nazione. Sinceramente il governo anzichè mettere in dubbio la festività appena dichiarata date le proteste della sig.ra Marcegaglia e poi stabilire la festività come ho detto sopra avrebbe fatto più bella figura dicendo: italiani il 17 Marzo 2011 sarà festività nazionale tutte le attività saranno chiuse ma i lavoratori per quel giorno non saranno retribuiti. E’ un sacrificio,
    se così lo possiamo definire, che gli italiani avrebbero fatto volentieri visto che tutto sommato alla fine è andata così.Per quanto riguarda la festa lombarda l’unico commento che mi sento di fare se la data che concorderanno sarà la stessa per tutte le altre regioni perchè la legge è uguali per tutti e se la Lombardia avrà la sua festa regionale (retribuita come la festa del S. Patrono?) dovranno averla anche le altre regioni. Viva l’Italia.
    P.S.
    Dopo aver scritto questo commento la mia attenzione è stata catturata da commenti recenti su Festeggiamenti polemiche e tricolore, ero tentata a cancellare il mio commento perchè leggendo i commenti recenti mi è venuto spontaneo dire non c’è speranza è tutto inutile. Ma ho deciso di pubblicarlo lo stesso proprio per quello che ho scritto
    a ricordo di tutti i morti che sono caduti per noi per l’Italia.

  2. Ringrazio Nadia per il suo interessamento al mio fatturato; d’altra parte capisco benissimo che la sua preoccupazione derivi anche dal suo lavoro, che come tutti i commercialisti, sa benissimo cosa sia un fatturato, cosa siano i costi, i ricavi, e le tasse (dirette ed indirette) che le società di capitale pagano per avere in cambio che cosa? Tranquilla Nadia, ho lavorato e fatto lavorare, (pagandoli il doppio), ma sai com’è, quando si deve finire un lavoro per impegni pregressi, non si deve guardare in faccia alle festività, quella della Lombardia compresa.
    Tu hai festeggiato, bene, brava; io no, con questo io ti rispetto lo stesso. Credo che si possa fare ancora quello che uno vuole in uno stato “abbastanza” democratico, no?

  3. La Lega Nord è un partito illegale e incostituzionale. Un partito folkloristico e populista che non ha alcun futuro in uno scenario globale come quello in cui ci si trova.
    L’Europa nei prossimi decenni si darà una conformazione a Stati federali e in ogni caso la politica europea conterà sempre di più.
    Ci sono giganti emergenti come India, Brasile e Cina; i Paesi arabi chiedono e lottano per democrazia e libertà.
    Cosa vorrebbero fare i padani con la loro Padania (inesistente)?
    Presto si accorgeranno amaramente che il partito è un’invenzione di Bossi e famiglia per arricchirsi illudendo i propri elettori e funzionari.

  4. Non sono molto d’accordo con il Sig. MS983 che pare un po’ troppo ottimista nei confronti dell’Europa… o almeno io spero ciò non accada visto i bei risultati dell’euro… però la Lega davvero non la capisco come partito e mi limito a dire “meglio Re Vittorio che Re Umberto”… tra l’altro ieri mi pare di aver visto il capogruppo della Lega il Sig. Mantovani alla manifestazione per i 150 anni. Certo era con la protezione civile, ma si trattava di motivi di servizio oppure era incognito per conto della Lega per controllare se qualche leghista sgarrava? (ovviamente sto ironizzando)… una domanda per il Sig. Tiziani i vostri consiglieri non hanno proposto un banchetto come a Milano hanno fatto Salvini & C.? Sarebbe stata una buona iniziativa per vedere quanti condividevano la vostra opinione sulla festa.

    1. L’Euro ci ha salvati dal fallimento.
      In ogni caso che altrnative ci possono essere ad un’Europa sempre più unita e consapevole della sua importanza culturale, economica e politica?
      Come possono Germania, Francia, Italia competere singolarmente con USA, Cina, Brasile, India?
      Possibile che il nostro destino sia quello di accodarci alle decisioni statunitensi e cinesi?
      La Lega cosa propone? L’auto-sufficienza?

  5. Brothers & Sisters, scanniamoci pure sulla Lega Nord, ma non dimentichiamoci la bella cosa di domani sera, Salvo Errori E Omissioni. Metto il link al blog di WVG per comodità e perché lì c’è anche il comunicato stampa, per cui vuol sapere di più della serata. http://bit.ly/gGzuYT

  6. Liberi pensieri su libero suol… ma poi a voi che vi frega, la Padania non esiste, la Lega Nord non esiste, Bossi è un furbone che si è arricchito alle spalle della povera gente PADANA, ops scusate italiana, io sono un coglionazzo che si preoccupa del proprio fattura fatturato, i fenomeni siete tutti voi PDL+UDC+Du+PD ecc.ecc. e state a preoccuparvi di noi?? Suvvia, voi siete molto più bravi..

    Buona PADANIA a tutti.

    1. Non usiamo i soliti mezzucci (mi riferisco alla retorica – che mi auguro ironica – del “voi siete intelligenti, educati, professori, noi siamo rozzi, popolari, ignoranti”) per evitare il confronto sui contenuti. Se risposta e confronto ci devono essere, che siano di sostanza.
      Per alimentare il confronto metto ancora un po’ di carne al fuoco: riprendo il manifesto che abbiamo esposto anche ieri mattina in piazza (a proposito, il finanziamento necessario per coprire i furbetti pare sia stato sottratto agli ammalati terminali: Quote latte, le multe le pagano gli ammalati) e lo collego a un altro manifesto, con Umberto Bossi che promuove Credieuronord. Il collegamento tra le quote latte e la (fallita) banca leghista lo traccia Giuseppe Oddo (giornalista del Sole24Ore) nel suo articolo del 30 luglio 2010: La banca leghista Credieuronord copriva le truffe sulle quote latte, ecco perché Bossi difende gli allevatori che non pagano le multe.

      Pensaci   Credieuronord 
  7. Ieri erano presenti alcuni Leghisti, purtroppo non sono stati premiati dal “Va pensiero”,
    diversamente dalla Lega Nord che ha abbandonato il consiglio a Milano.
    Vedo positivo la presenza del segretario Paolo sul nostro sito, disponibile al dialogo,
    e spero disponibile a migliorare Lonate non seguendo gli ordini di partito,
    e lasciare la presenza dei suoi consiglieri se si suonerà l’Inno Nazionale “Inno di Mameli”
    grazie

  8. Caro The Jack, io semplicemente leggo i Vs. commenti, i quali(posso anche sbagliarmi) vogliono sempre far passare noi Leghisti come quanto da me descritto.. Nessun problema, fate pure, è il vostro pensiero ed io lo rispetto a pieno.. Non è un mezzo per sottrarsi al confronto, è dire quello che io penso! Per quanto riguarda la banca del Nord, io non sono all’altezza di esprimere giudizzi sulla finanza. Quello che posso esprimere come mia PERSONALE opinione è che quando si parla,NON di economia, ma di finanza, sarebbe opportuno usare la massima cautela, altrimenti si corre il rischio, (da noi leghisti completamente ripianato autotassandoci) di fare un’operazione inopportuna. Altro esempio potrebbe essere le banche d’assicurazioni cooperative che voi di sinistra conoscete molto bene..

    1. Ciao Paolo,
      se vuoi possiamo discutere di finanza e di chi (e come) ha provveduto al salvataggio di Credieuronord, ma il mio commento metteva in discussione la gestione delle multe per le quote latte e il rispetto che i soliti furbetti si sono guadagnati all’interno della compagine di governo (Lega Nord in primis). Una proposta: perché non vi autotassate anche per gli allevatori 🙂

  9. Brothers & Sisters, padani e italiani, occhio: a Lonate Pozzolo qualcosa cova sotto la cenere. E poi, sarà cenere o cocaina?
    Guerra fra bande in arrivo. Si segnala una nuova rissa dalla matrice interetnica, nei giorni scorsi, in una via centrale del paese. Non è successo niente di grave, ma la tensione monta.

    Lonate Pozzolo, comunità già in COMA CIVICO™ e ora in avanzato stato di decomposizione, è sempre più terreno di conquista per la malavita: quella della strada e quella dell’ufficio, in giacca e cravatta. Ognuno delinque come può.

    Oggi come oggi, tutto ciò che comincia con “Mal” qua fa paura. E Furia, Il Cavallo Del West qui non c’entra.

    A Lonate Pozzolo ancora non si vuole mettere mano seriamente alla piaga dello spaccio di droga. Un arresto ad ogni morte di cardinale non mette freno all’emergenza. Dove c’è malavita, c’è pericolo. Prevenire è meglio che curare. E qui non si fa né l’uno, né l’altro. Non si fa, o si fa troppo poco.

    Lonate Pozzolo di sera pare un paese fantasma. La situazione è fuori controllo. [SIGLA]

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