Botta e risposta tra PDL Cardano e VivaViaGaggio

Varesenews“Malpensa, scioperi e raccolte di firme non servono a niente”“Malpensa: un realtà importante, ma bisogna rispettare le regole”

Varesenews del 25 febbraio 2011
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3 pensieri riguardo “Botta e risposta tra PDL Cardano e VivaViaGaggio”

  1. La sciura Melato (preferivo la Mariangela) denuncia le azioni politiche e persino l’ideologia (“ideologie”? Telefoniamo a “Chi L’Ha Visto?”) ma poi è lei e solo lei a parlare di partiti, citando i suoi uomini.

    Oltre a offendere i Comitati, la Melato offende anche il PdL di Lonate Pozzolo, che è fortemente critico nei confronti della supermega Malpensa. Una supermega Malpensa, che va a scippare altro territorio.

    Le raccolte firme non servono a niente? Ancora meno serve la lettera di Milena Melato, assolutamente dimenticabile.

    Non si tratta con chi ci mal-tratta. Difendiamo la terra dei nostri padri, piuttosto. Ciao.

  2. Come se gli ettari di brughiera scomparsi fossero stati un nulla di fronte a una Malpensa che non ha portato lo sviluppo sperato; lo sviluppo non passa attraverso la distruzione del territorio! Lo scalo di Malpensa ha già divorato territori bellissimi e vorrebbe continuare a farlo, annullando tutele, svendendo i nostri patrimoni ambientali. Si cita spesso la globalizzazione; vediamo di capire come alcuni aspetti positivi della cosiddetta “globalizzazione” che ci possono tornare utili. Viviamo sempre più in un mondo interconnesso, questo a volte può danneggiare i territori, ad esempio si possono distruggere ettari di territorio agricolo in quanto si possono ottenere prodotti agricoli a distanza; questo aspetto negativo viene contrastato dal cosiddetto “approvvigionamento a Km 0”; riscoprire i territori, aprirli nella loro ricchezza non solo di paesaggi ma (e perchè no?) anche di specificità gastronomiche. Altro aspetto della globalizzazione, che in questo caso ci torna utile per comprendere l’assurdità di una Malpensa con 50 milioni di passeggeri, è la mobilità lavorativa di “tipo orizzontale”, ovvero la distribuzione su un territorio abbastanza vasto di risorse produttive; cosa vuol dire? Semplice, favorire scali aeroportuali come Orio al Serio o Linate, non significa penalizzare Lonate o Somma (intendo in termini occupazionali). Aggiungerei, spesso il tipo di offerta lavorativa in termini geograficamente “prossimali” è di tipo precario e poco specializzato. Oggi si parla di gestione “oculata” del territorio; i movimenti di opinione nati per contrastare l’ulteriore ampliamento di Malpensa non sono a priori contro gli aeroporti, ma vivono la contraddizione di distruggere un parco così bello come quello del Ticino per farne un aeroporto enorme (perchè proprio lì?). Se poi aggiungiamo il fatto che è inutile e che verranno spesi i soldi delle comunità; beh, a questo punto converrebbe farsi un esame di coscienza e capire l’assurdità di simili progetti..speculativi…

  3. Gentile Milena,
    spero che questo messaggio venga da te letto in qualche modo. O perché ti “abbassi” a leggere il blog del PD o perché qualcuno te lo fa leggere. Si perché non saprei come contattarti in altro modo. Io non sono del PD, anzi io non guardo le ideologie, io sono un uomo d’affari e come tutti gli uomini d’affari guardano ai fatti più che alle parole.
    E le parole, la politica ne usa tante, per poi dire poco o nulla. Tanto che ho provato a leggere il tuo articolo, quello qua sopra, ma non so, non ce l’ho fatta.
    Forse perché condisci troppo con la solita politica, le solite storie…. le solita colpa che è dell’altro etc etc.
    Ascolta, te lo voglio dire in amicizia, anche se non ci conosciamo: togliti dalla testa la politica in questa questione. Qui i voti e l’elettorato, la destra e la sinistra lasciamoli fuori. Questa è una battaglia di civiltà.
    Il problema di fondo è che l’aeroporto non ha mantenuto le aspettative che aveva nel 1998. E adesso il mondo cambia. Ascolta un cretino che di politica non ne sa niente, ma che sa come si fanno girare i soldi: alla SEA non interessano i 2400 metri lineari di terza pista, interessano i 33000000 metri quadrati per farci dei bei capannoni e incassare i soldini degli affitti. Capisci a me che in Italia il PIL si calcola sui mq2 di cemento!!!!

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