Rifiuti e raccolta differenziata

I titolisti a volte si confondono, creando momenti di comicità involontaria.

Resta il fatto che dire che non siamo agli ultimi posti, quando siamo 106° su 141, non mi sembra un’affermazione delle migliori.

La Provincia del 1° febbraio 2011
La Provincia del 1° febbraio 2011

10 pensieri riguardo “Rifiuti e raccolta differenziata”

  1. Viva i titolisti della stampa locale!

    Fino a ora, la categoria professionale nei cui confronti nutrivo meno stima in assoluto era quella dei DJ radiofonici (dei network), spesso incompetenti e vuoti.

    Da un po’ di tempo a questa questa parte, però, i titolisti della stampa locale battono i DJ cinque a zero.

    Per quei pochissimi che ancora non lo sapessero, il titolista è persona diversa dal giornalista che scrive l’articolo. Questo va ripetuto fino all’ossesso a tutela di chi fa tanta fatica e ci mette tanto impegno per redigere un componimento. Poi arriva il titolista, che evidentemente spesso legge una parola sì e dieci no, buttando tutto in vacca. Episodi come quello di oggi, a bizzeffe.

    Un’idea balzana: per ovviare a questi momenti di comicità involontaria, non si potrebbe affidare ai giornalisti, che di sicuro sanno quello di cui si sta parlando, l’onore e l’onere anche del titolo?

    Anzi, no. Per favore, no. In questi tempi cupi e grigi, Dio benedica i titolisti della stampa locale. Dio benedica tutti coloro che ci regalano momenti di allegria.

    CIAO!

  2. Da non addetto ai lavori mai avrei pensato che ci fosse l’esigenza di una figura diversa dal giornalista che scrive l’articolo per sintetizzare al meglio ed in poche parole quanto scritto da quest’ultimo!!! Mah!!!
    Molti cittadini si limitano a leggere il titolo di alcuni articoli di giornale ed a volte il contenuto non rispecchia affatto il titolo.
    Questo spiega molte cose e non da ultimo l’articolo che mi riguarda sul fotovoltaico.

  3. Con l’istallazione di un tritarifiuti sottolavello, ho praticamente azzerato la quantità di rifiuti organici destinato alla raccolta differenziata.
    Potrebbe essere una soluzione da incentivare?

    1. Certo, ma non solo. A Genova il Comune ha predisposto una campagna di informazione e di pubblicità circa l’uso delle compostiere che tutti noi nel corso di questi anni abbiamo usato e stiamo usando. Cosa propone il Comune di Genova, a chi ha già la compostiera o ai nuovi fruitori della compostiera, il Comune applicherà uno sconto sulla TIA (Tariffa di Igiene Ambientale): 10 € per i single e 15 € per le famiglie, oltre ad organizzare nei vari quartieri della città dei corsi gratuiti in cui insegnano ad usare in maniera corretta ed efficente la compostiera per ottenere un compost di qualità.

  4. Qualsiasi investimento a favore dell’ambiente è da incentivare. Ma a fronte dell’installazione del tritarifiuti deve corrispondere un adeguato sgravio della tassa sui rifiuti.
    Altrimenti, ripeto per evitare fraintendimenti, a fronte dell’installazione del tritarifiuti, trovo ingiusto che tutti i cittadini paghino e il costruttore benefici.

    1. Giustissima sottolineatura la tua. Incentivare significa anche andare ad aiutare economicamente chi si rende protagonista di comportamenti che vanno nella direzione non solo di differenziare i rifiuti, ma soprattutto nella riduzione a monte degli stessi.

      1. Se i costruttori di tritarifiuti guadagnino o meno, penso che sia irrilevante ai fini della scelta.
        Per senso civico, si possono anche adottare dei comportamenti che hanno inizialmente un costo e che comunque porteranno ad un risparmio diretto o indiretto, personale o ambientale nel corso del tempo.
        Se l’amministrazione si troverà a dover sostenere minori costi di smaltimento, per logica ridurrà il peso della tassa rifiuti.
        Certo sarebbe anche auspicabile un incentivo per stimolare i meno “sensibili”.
        Bonus sull’acquisto che a mio avviso dovrebbe essere gestito a livello regionale.
        Ma per ogni cosa occorre la volontà politica.
        Si guardi come rapidamente si è passati dall’analogico al digitale terrestre, ma in quel caso sicuramente c’erano interessi diversi non certo quelli della tutela dell’ambiente!!!
        Quando si toccano temi come rifiuti o simili, ci si scontra sia con pregiudizi a volte infondati o con lobbi che non sempre hanno a cuore l’interesse comune.

        P.S. un’alternativa potrebbe essere anche quella di acquistare un maialino che divorerà tutti i rifiuti prodotti…e poi a fine anno ci si fanno pure i salamini…

        http://www.poco-prezzo.it/tritarifiuti+whirlpool/?campid=5336680022

  5. La gestione dell’umido in ambito famigliare, si risolve velocemente riempiendo il cestello dell’umido poi ci pensano gli altri alla raccolta e smaltimento con relativi costi.
    Per gestire la compostiera serve un po’ d’impegno, ma non è abbastanza perché può arrivare qualche topino, oppure il vicino che reclama per gli odori sgradevoli, di conseguenza per certo parecchie famiglie non la usa più.
    Per le alternative si fa poca pubblicità, si trova sulle riviste per la casa,
    poi chiedendo al proprio idraulico si decide di installare il tritarifiuti nel sottolavello,
    che sminuzza i rifiuti che diventano poltiglia e lasciando aperto il rubinetto dell’acqua vanno in fognatura.
    C’è una legge che autorizza l’immissione in fognatura che può portare dei benefici al depuratore che utilizzerà meno prodotti chimici.
    Per metterlo è un costo d’installazione e di utilizzo però è una comodità come tante altre tecnologie presenti in casa.
    Il risparmio può arrivare di conseguenza se si diminuisce la quantità di umido da raccogliere, diminuiscono anche i costi da ripartire sugli abitanti.
    Per l’utilizzo di massa come succede a New York dove sono consegnate le cucine con incluso il tritarifiuti, deve passare ancora tanto tempo.

  6. Avevo già pronta una polemichina (costruttiva, si spera) con la Lega Nord di Lonate Pozzolo, ma mi è giunta una notizia luttuosa, che colpisce direttamente uno dei suoi tesserati. Mi sembra giusto e doveroso astenermi e rispettare il momento di dolore. Le mie condoglianze.

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