Parliamo ancora delle regole

Ieri sera il Consiglio Comunale si è concluso alle 0.05, interrompendo la trattazione dell’ordine del giorno al penultimo punto tra quelli previsti.

Infatti, quando mancava solo la discussione della mozione della Lega sull’incontro tra Comune e Italcogim, il segretario PDL Rivolta si alzava e usciva, affermando che era passata mezzanotte e quindi non sarebbe rimasto. Lo seguivano alla spicciolata alcuni consiglieri di maggioranza, finché il Sindaco ha deciso”Io sto con la maggioranza e quindi me ne vado”.

Restavano seduti ai banchi del consiglio i sei consiglieri di minoranza (i due presenti della Lega e i quattro dei Democratici Uniti), fino a quando il Sindaco ha precisato che la seduta era tolta.

Riporto l’articolo 21, comma 5, del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale:

“Qualora la quantità degli argomenti posti all’ordine del giorno lo renda opportuno, il presidente sentita anche la conferenza dei capigruppo, può convocare la seduta del consiglio comunale ripartendone i lavori in più giorni. Analogamente, qualora i lavori del consiglio comunale si protraggano nelle ore notturne e specificatamente dopo le ore 24.00, esaurito l’argomento in discussione a tale ora, il consiglio viene sospeso dal presidente che ne stabilisce la continuazione della seduta nel giorno successivo a quello della sospensione, mantenendo altresì la medesima ora stabilita nell’avviso di convocazione della seduta sospesa.”

Quindi, a rigor di logica, ci vediamo tutti stasera 1° maggio 2010 alle ore 20.30, per la conclusione del Consiglio Comunale, giusto?

10 pensieri riguardo “Parliamo ancora delle regole”

    1. … “giorno successivo a quello della sospensione” … ma il consiglio è stato sospeso alle 00:10 di sabato 1 maggio … allora ci si trova domenica 2 maggio?

  1. … “il sindaco sta con la maggioranza” o “la maggioranza sta con il sindaco”?

    Ieri sera, in chiusura del consiglio, il sindaco ha chiesto di prolungare la seduta anche oltre la mezzanotte per trattare anche l’ultima mozione sostenendo che sarebbero bastati pochi minuti. Nella “sua” maggioranza l’assessore al territorio (già segretario del PdL) e il vicesindaco (UdC) sono stati tra i primi a “dirgli di no” e, praticamente, hanno imposto la sospensione della seduta … quasi fossero loro l’opposizione …

  2. Sapete che non ho mica capito che cosa sia successo? Non ho capito una mazza proprio! Ho anche ascoltato la registrazione del punto specifico, ma si sente poco e male. Oppure sono io a non voler capire, perché quello che si intuisce sa di semplicemente assurdo. Soprattutto per quello che è successo e non è successo nei giorni successivi.

    Ci potete tenere aggiornati sulla vicenda?

    Penso che si debbano esaltare i comportamenti e le responsabilità dei singoli. Uno per uno.

    Anche perché le regole di un Consiglio Comunale non sono quelle di un gioco a squadre dell’Oratorio Feriale. Con tutto il rispetto per l’Oratorio Feriale, eh!

    E qualcuno dirà che c’è un modo migliore.

    Buona giornata.

    1. Caro Roberto, posso solo dirti quel che ho capito io … 😉
      Il testo del regolamento (la versione integrale è pubblicata nel post del 21.03.2010) lo ha riportato Nadia qui sopra … Per quello che capisco io
      (1) dopo le 24:00 non si discute più nulla, nemmeno se tutti sono d’accordo (al limite si può proseguire come se non fossero passate le 24:00 :-));
      (2) è il presidente (nel nostro caso il Sindaco) che sospende la seduta del consiglio;
      (3) è lo stesso presidente che ne stabilisce la continuazione il giorno successivo.
      Venerdì notte (o meglio, sabato mattina), dopo i punti (1) e (2), è mancata la terza parte …
      Penso che a questo punto spetti soprattutto al Sindaco (in qualità di presidente del Consiglio Comunale) il compito di provvedere celermente a trovare una soluzione che garantisca i diritti sanciti dal regolamento.

      Per la prosecuzione dei lavori, il regolamento indica “il giorno successivo a quello della sospensione”. Se ne diamo un’interpretazione rigorosa, ci dovremmo trovare stasera (domenica) alle 20:30 … non per i consiglieri (in fondo si potrebbe dire che ce la siamo cercata) ma per rispetto ai “lavoratori” coinvolti nella preparazione del consiglio (allestimento sala, vigilanza, …) a me sembra più ragionevole che si intenda il primo giorno “non festivo” successivo a quello della sospensione, cioè lunedì 3 maggio … magari dopo un giro di telefonate o un avviso via web per confermarlo.

      1. L’errore è stato evidentemente originato dalla frase di Rivolta, che quando si è alzato, ha detto “se ne discute nel prossimo consiglio comunale”.
        L’errore è proseguito con il Sindaco che ha accettato questa frase come oro colato, senza verificare, tramite il segretario comunale, se in questo modo il regolamento era rispettato.

        Detto ciò, il regolamento prevede il giorno successivo. Negli altri articoli, dove si intende escludere i giorni festivi, lo si dice chiaramente. E’ chiaro che, se non fosse stato scritto qui, e non avessi mandato una mail ai consiglieri DU, al capogruppo della maggioranza, al capogruppo della Lega e al segretario comunale, nessuno si sarebbe stupito se questo punto fosse stato inserito all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale. Tanto meno la Lega se ne sarebbe stupita o se ne sarebbe lamentata. Su questo non ho dubbi.

        Come si voglia risolvere la questione, spetta al segretario comunale, che sicuramente provvederà ad informarci quanto prima.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: