Il Prof. Bertolli vince ancora. In dialetto.

Domenica 28 Febbraio, ore 15.30: la sala è piena solo per metà e vien da dire che c’è poca gente. Trattandosi di un’iniziativa del Professor Bertolli(&friends), ce lo si può permettere. Se quel pubblico fosse accorso per un Consiglio Comunale, si sarebbe gridato al miracolo. Oppure qualcuno avrebbe gridato dallo spavento.
Per la quarta delle cinque Conversazioni d’Inverno, di scena sono stati i proverbi di Lonate Pozzolo, recitati e analizzati sotto l’aspetto linguistico, sociologico e storico.
Pubblico meno numeroso del solito, ma sicuramente più coinvolto: mormorii e risate hanno accompagnato la lettura di ogni proverbio, generando simpatici botta-e-risposta fra relatori e platea riguardo a pronunce, vocaboli e interpretazioni. E la Sala Polivalente si è trasformata in un vecchio cortile, con tanti amici seduti su una sedia in un grande cerchio. Il Prof. Bertolli e il Dott. Garatti, splendidi animatori; l’Arch. Iannello, sapiente e impeccabile direttore di scena. Elegante padrone di casa, l’Ing. Simontacchi, Assessore alla Cultura. Fra il pubblico, l’Assessore ai Servizi Sociali Ausilia Angelino e il Consigliere Comunale della Lega Nord Armando Mantovani. Assenti, ancora una volta, i giovani lonatesi: la fascia 18-40 anni è rimasta desolatamente scoperta.
Il professor Bertolli conferma il suo primato di personaggio più popolare di Lonate Pozzolo. Meglio di lui, a livello di pubblico, qua sotto le rotte dei aerei in atterraggio a Malpensa ha potuto solo Maddalena Corvaglia, accorsa – dietro lauta ricompensa – a presentare la lista lonatese del PdL e UdC lo scorso giugno. In quel caso, però, non si trattò completamente di cultura. Ci si fermò alla prima sillaba.