9 pensieri riguardo “La Lega risponde a Volontè”

  1. Le dichiazioni del signor Volonté mi sono da subito parse strane e inopportune. Spiego. Prima di tutto, la tempistica: perché andare a tirar fuori una storia di campagna elettorale contro la Lega a sette mesi dalle elezioni? Secondo: da più fonti, tutte certe, io so che la Lega Nord è stata corteggiata più e più e più e più (mi fermo) volte dalla coalizione che ha trionfato alle elezioni. Anche prima di conoscere il mio amico Paolo Tiziani (ora, guai a parlar male della Lega!), ho sempre riconosciuto alla Lega Nord una grande onestà nel voler rinunciare ad assessorati sicuri pur di correre da sola. Come si fa a rimproverare alla Lega «fame di posti e di potere»? Assurdo. Terzo: sempre le fonti certe e sicure mi avevano detto che personaggi di spicco dell’UDC hanno personalmente cercato accordi pre-elettorali con la Lega Nord. Accordi non riusciti, per la non disponibilità della Lega. Probabilmente il Sig. Volonté non ne è informato, altrimenti non avrebbe dichiarato quel che gli è stato attribuito.

    Per ultimo, la dichiarazione: «Se il Sindaco è riuscito a trovare l’accordo sulla composizione della sua giunta lo deve proprio a Patera, che ha rinunciato all’assessorato in cui ha operato molto bene» – se fossero confermata – non potrebbe raccontare meglio «fame di posti e di potere». Io, se facessi parte di questa Giunta, mi sentirei OFFESO da dichiarazioni del genere.
    Il Signor Volonté, quindi, pare contraddirsi: l’accusa è giusta, ma rivolta alle persone sbagliate.

    roberto vielmi
    Ufficio Stampa Lega Nord
    🙂 (lo so, lo so…qualcuno non coglie l’ironia nella mia autocandidatura a ufficio stampa lega nord, ma c’è!!!)

    1. Sì Rob, hai ragione, però poi vedi cose che non avresti mai immaginato … come, per esempio, la candidatura di Renzo Bossi a Brescia (cfr. “La Lega candida la “trota”” di Michele Brambilla) e ti tornano in mente certi discorsi sulla contrapposizione tra “Roma ladrona” e “Roma poltrona”.

      1. Caro Jack, se ci mettiamo…non so quale schieramento si salvi. Allora chiosiamo con Fabrizio:
        «Certo bisogna farne di strada / da una ginnastica d’obbedienza / fino ad un gesto molto più umano / che ti dia il senso della violenza / però bisogna farne altrettanta / per diventare così coglioni / da non riuscire più a capire / che non ci sono poteri buoni / da non riuscire più a capire / che non ci sono poteri buoni. (Nella Mia Ora Di Libertà, Storia Di Un Impiegato, Fabrizio De André, 1973)

        Tornando a Lonate, comunque, vorrei che il Sig. Volonté- qui o altrove – spiegasse il senso della sua frase: «Se il Sindaco è riuscito a trovare l’accordo sulla composizione della sua giunta lo deve proprio a Patera, che ha rinunciato all’assessorato in cui ha operato molto bene».

        Come mai l’accordo sulla composizione della giunta fu così difficile? Di chi, la «fame di posti e di potere»? Come è stata saziata? C’è stato anche il ruttino?

        L’amore prevalga.

      2. Posso? Non entro nel merito della polemica LEGA-udc, ho già commentato, però se proprio il mio capo voleva un posto blindato per il figlio lo proponeva a Varese. Essendo a Brescia, prima deve essere eletto… io comunque lo voterei, non fosse altro perchè va veramente forte con le macchine da Rally.:-)

      3. Ha ragione Roberto e ha ragione Fabrizio “non ci sono poteri buoni” … e allora la partecipazione è l’unica forma di controllo che permette di rendere “buono” il potere.

      4. Scusa, Jack, ma quando la parola partecipazione… La libertà non è star sopra un albero / Non è neanche il volo di un moscone /
        La libertà non è uno spazio libero / Libertà è partecipazione

        Ti piace Gaber?

        Ciao

  2. Paolo non entra nel merito, io sì. Voglio capire. Da lonatese, lo pretendo.
    Che voi sappiate, il Sig. Volonté, il Sig. Patera – tirato in causa -, l’U.d.C. tutto, hanno spiegato il senso della seguente frase: ««Se il Sindaco è riuscito a trovare l’accordo sulla composizione della sua giunta lo deve proprio a Patera, che ha rinunciato all’assessorato in cui ha operato molto bene»? Un chiarimento è necessario.
    Dn.Br. qui sul blog ha dato una sua interpretazione: «Non ci sono storie che tengano. Hanno contato di più le preferenze. L’attuale assessore ai servizi sociali Ausilia Angelino, ha puntato i piedi, rivendicando il posto. Dopo tutto le sue preferenze arrivano proprio dagli elettori collegati al mondo del centro anziani. Dunque dal mondo del sociale e dei desperati, chiedo scusa dei disperati.». E in più ha aggiunto: «Ora, non vi sembri un fuori tema, il tempo chiarirà. A quando il PGT che prevederà l’ipotesi di un PII nell’area del Cerello? Al momento opportuno si scoprirà che il lavoro di portare preferenze non era opera di volontariato. Molti non capiranno questo passaggio, qualcuno della maggioranza si. E sarà già in allarme.»

    Quanto c’è di vero e quanto no?

    Ribelliamoci a questi tempi senza memoria, tempi in qui chiunque può dire tutto e il contrario di tutto, conscio che le proprie parole precipiteranno nell’incoscienza collettiva, evaporeranno, nel giro di pochi momenti.

    La Pace sia su di noi

  3. Giustamente solo con la partecipazione si riesce a controllare l’operato dell’amministrazione, di maggioranza e di MINORANZA.

    Le preferenze dagli ellettori collegati al “centro anziani”, gli sono state utili per avere la “cadrega” di Assessore, ma può anche “sgangherare”.

    Un Politico deve avere il polso a 360° sulla situazione Lonatese, prendendo informazioni da qualche ex a caso,magari lo può incontrare in via Gaggio.

    Attualmente la gestione del centro anziani è peggiorata rispetto al passato, forse per i costi aumentati, oppure perchè è cambiata la gestione e sono finiti i match tra Desperati e Volontè.

    Ciao a tutti

  4. Ecco un altro spunto di riflessione, un’altra opinione da commentare, un’altra critica che merita repliche, da parte di chi è tirato in causa o di chi comunque sa: «Attualmente la gestione del centro anziani è peggiorata rispetto al passato, forse per i costi aumentati, oppure perchè è cambiata la gestione e sono finiti i match tra Desperati e Volontè.» (Asole)

    Chi si fa portavoce dell’istanza?

    Botta e risposta, partecipazione, informazione: questa è democrazia. Il resto è carnevale, oleggese o ambrosiano che sia.

    Dio ci protegga.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: